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Avviata questo pomeriggio la demolizione dei due manufatti in cemento che sono stati realizzati negli anni 80’ nella riviera di Ponente a supporto di due campi di calcio utilizzati per le partite delle categorie minori, giovanili ed amatoriali.

Strutture costruite in area demaniale senza peraltro alcuna autorizzazione, come evidenziato più volte anche dall’Autorità marittima che negli anni aveva chiesto al Comune di procedere alla rimozione. I manufatti abbattuti erano collocati nell’area antistante il depuratore di Fossazzo e a Bastione. Ad eseguire l’intervento la ditta Di Maio di Milazzo.

Presente alle operazioni di rimozione anche il sindaco Pippo Midili che ha dichiarato: “Era indispensabile liberare il fronte mare da queste “brutture” che erano diventate ricettacolo di rifiuti di ogni genere, sia all’interno che nelle adiacenti aree esterne. Così come è fondamentale rimuovere tutto ciò che deturpa il nostro ambiente. E’ ora di dire basta ai ricettacoli di rifiuti sulla nostra riviera di Ponente e avviare quel processo di rigenerazione urbana che rappresenta il nostro principale obiettivo”.

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