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Due processioni a Milazzo per San Francesco di Paola, una in programma domenica 3 e l’altra domenica 10 maggio, in più una manifestazione in mare fissata per sabato 9 maggio a cui parteciperanno le Aree Marine Protette siciliane e campane.

Cambia così lo storico programma dei festeggiamenti del copatrono di Milazzo e patrono della Gente di Mare. A cominciare dalla processione della Berrettella che in questa edizione targata 2026 non si svolgerà il martedì successivo alla processione, come tradizionalmente fatto, ma la seconda domenica del mese, giorno 10 maggio al termine di una settimana intensa di eventi.

Una scelta ponderata e presa nel segno di un’azione pastorale che possa coinvolgere tutta la comunità intera dal Santuario di San Francesco alla parrocchia di Vaccarella.

«Offrire sette giorni di preghiera incontri e celebrazioni – ⁠spiega padre Saverio Cento rettore del Santuario milazzese –  consentirà alla comunità di stare ancor più vicino a San Francesco. In questa stessa prospettiva si inserisce la scelta, che può apparire a qualcuno come un cambiamento significativo, di celebrare la tradizionale Berrettella non più nel giorno feriale del martedì, ma domenica 10 maggio».

«Non si tratta – precisa padre Saverio – di una rinuncia della tradizione. La domenica offre a un numero maggiore di fedeli, soprattutto chi durante la settimana non può lasciare il posto di lavoro, la possibilità di partecipare alla processione. Ecco la motivazione. Rendere la celebrazione più partecipata e più condivisa. Un’apertura al popolo. Non una perdita ma un guadagno in comunione».

In questa ottica anche per rendere omaggio a Vaccarella, borgo marinaro della Città del Capo, San Francesco la sera della prima processione in programma domenica 3 maggio, dopo il classico percorso per le vie della città, non farà rientro al Santuario ma verrà portato nella Chiesa di Santa Maria Maggiore. Anche questa una scelta che non nasce da logiche organizzative ma da una

visione pastorale che mette al centro le persone. In modo particolare i cittadini di Vaccarella che durante la settimana potranno riunirsi in preghiera al cospetto di San Francesco nella Chiesa che sorge proprio di fronte al mare.

«Voglio ricordare – continua Padre Saverio – che lo scorso anno la statua di San Francesco restò a Santa Maria Maggiore per una casualità. Fu portata dentro la parrocchia per metterla a riparo da una pioggia improvvisa. E lì restò una settimana. Giorni in cui è stata continuamente venerata e mai lasciata sola. Come se la gente del posto fosse desiderosa di poterla ospitare. Questa è stata una situazione che mi ha fatto molto riflettere e mi ha portato ad acconsentire al cambiamento. Ricordando e rivalutando anche il miracolo del Santo che ha dato il nome al quartiere marinaro».

E poi il mare non poteva che essere protagonista. Cosi è stata anche pensata una manifestazione in cui la reliquia del Mantello di San Francesco di Paola verrà portata in mare con al seguito un corteo di barche. L’organizzazione è stata messa in atto con la collaborazione dell’Area Marina

Protetta Capo Milazzo che, per l’occasione, ha chiamato a raccolta gli esponenti delle Amp di Sicilia e Campania.

Alle 16 di sabato 9 maggio infatti, è previsto l’imbarco dell’insigne Reliquia alla

presenza della Autorità Civili, Militari, delle Aree Marine Protette e della gente di mare. Il Corteo con le imbarcazioni arriverà alla Baia di Sant’Antonio per la benedizione.

Oggi sabato 25 aprile, invece, nel Santuario retto da padre Saverio Cento, dopo la santa messa serale delle 18.30 si svolgerà la intronizzazione del simulacro di San Francesco sulla vara processionale.

 

 

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