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Continua anche nella Città del Capo, in questo pomeriggio con inizio alle ore 18 nel piazzale antistante la statua di Luigi Rizzo sul lungomare Garibaldi, la manifestazione in ricordo dell’omicidio di George Floyd, che è solo l’ultimo caso di un enorme serie di fenomeni violenti perpetrati dalle forze di polizia americane spesso a sfondo razziale.

Importante partecipazione di pubblico e sostenitori della lodevole mobilitazione. Ad organizzare il sit-in pacifico la Rete Medi degli studenti, in rigoroso rispetto del distanziamento interpersonale e dell’uso delle mascherine. A capitanare il significativo flash-mob, il giovane 16 enne coordinatore milazzese, Francesco Gitto, che dimostra grinta da vendere: “Oggi manifestare più che una scelta, deve essere inteso come un dovere e una responsabilità del cittadino.

Il grave episodio di Floyd è solo una punta di un iceberg del razzismo, che ora più che mai necessita di una presa di posizione comune indipendente che sia un bianco o un nero, dell’etnia, dell’orientamento sessuale e di ogni idealismo politico”. Il flash-mob “Stop white silence”, dopo un breve raccoglimento, si è aperto alla partecipazione e al dialogo tra i diversi intervenuti.

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