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È la prima domenica dopo il via libera, ed è la prima giornata con il calo più basso dei contagi dalla carica virale da virus. Ma intanto, è partita da ieri, la stagione balneare in Sicilia.

Per questa estate 2020 le parole chiave sono responsabilità, attenzione all’igiene, al distanziamento personale e l’informazione delle linee guida. Proprio queste, oggi sconosciute sul waterfront di Milazzo, dove nonostante il tempo nuvoloso ed un piovasco intorno alle ore 16, non ha frenato l’assalto alle spiagge libere dei ragazzi e meno giovani, sulla riviera di ponente.

Proprio ieri si parlava di allarme siciliano per le spiagge libere, in quanto i comuni cui è stato demandato la verifica dei tratti di costa senza i lidi privati, non hanno le risorse per controllare il distanziamento a mare, e in attesa che la Regione vari la sua strategia di sostegno, i Sindaci potrebbero chiudere autonomamente una porzione delle proprie spiagge per rendere più controllabili le altre e, con l’applicazione di deterrenti in tardiva fase di studio. Infatti, nella giornata di oggi, non è stato rilevato nessun intervento delle forze di polizia, e le foto scattate cristallizzano gli inevitabili assembramenti, presenti nel pomeriggio sull’arenile mamertino dove mantenere la distanza di un metro è davvero impossibile. Ma almeno in questo caso, i giochi di gruppo, le bevande, i tuffi ed i selfie non hanno prodotto le tensioni e turbolenze da movida selvaggia della notte appena passata.

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