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“Sono sempre stata una sportiva. Ho fatto pallavolo agonistica, poi tennis amatoriale e poi bowling. Dopo la diagnosi, mi sono fermata per 25 anni, pensando di non poter più fare nulla. E, poi, ho incontrato un rappresentante del Comitato Paralimpico della Toscana alla sede Aism di Pisa e non ho avuto alcun dubbio: avrei ripreso a fare sport. E non potevo fare scoperta più bella: la scherma in carrozzina. Adoro questo sport, mi ha restituito fiducia in me stessa e la consapevolezza che, anche in presenza di pesanti limitazioni, posso farcela!”. Sono le parole di Valeria Pappalardo, testimonial della seconda edizione di “Parolimparty”, la competizione sportiva del Sud Italia interamente dedicata a persone con disabilità. Sarà sempre il lido Open Sea Aism di Milazzo, il 6, 7 e 8 settembre, ad ospitare la convention, promossa da Mediterranea Eventi, AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), il Comune di Milazzo e l’associazione Bios: tornei amatoriali di scherma, basket in carrozzina, sitting volley, tennis tavolo, calcio balilla, tiro con l’arco, nuoto di fondo, bocce e burraco. Tre giorni di sport in spiaggia aperti a tutti.
Il ricco programma del Parolimparty sarà presentato martedì 3 settembre alle ore 11.30 nella sala consiliare del Municipio di Milazzo (Messina). Interverranno Alfredo Finanze della Mediterranea Eventi; Angelo La Via, consigliere nazionale di AISM; il sindaco di Milazzo Giovanni Formica.
Valeria Pappalardo è la prima schermitrice agonistica con sclerosi multipla. L’atleta originaria di Riposto, in provincia di Catania, ma residente in Toscana, convive da 25 anni con la malattia: “Lo sport è vita e, oltre ai benefici a livello fisico, dà una carica in più per andare avanti. Il Parolimparty è una manifestazione che permette agli atleti paralimpici di confrontarsi con i normodotati ed è un aspetto importante”.
L’evento Parolimparty è stato inserito nell’elenco di quelli riconosciuti dalla Commissione Europea nell’ambito della Settimana Europea dello Sport che si svolge dal 23 al 30 settembre. L’iniziativa è promossa dalla Commissione europea per stimolare i cittadini dell’Unione ad una corretta e consapevole attività fisica, indipendentemente dall’età o dal livello di forma.