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La nuova fase del GAL Tirrenico Mare Monti e Borghi, post Co-Vid 19, prende di fatto il via il 29.7.21, con la prima riunione del CdA con a capo il sindaco di Novara di Sicilia, dott. Girolamo Bertolami, eletto a fine marzo dall’assemblea dei soci.

Una riunione agile, quella del CdA, con la partecipazione, oltre al Presidente Bertolami, del sindaco di Rodí Milici, dott. Eugenio Aliberti, del sindaco di Furnari, avv. Maurizio Crimi, del vice presidente del Collegio dei Geometri, dott. Carmelo Citraro e dell’ing. Pietro Calíri.

All’OdG del CdA, l’approvazione di due Progetti Operativi, redatti dal direttore, arch. Roberto Sauerborn coadiuvato dal dott. Franco Machí, per partecipare al bando regionale della SM 19.2 del PSR Sicilia 2014-2020, per i progetti a regia diretta dei GAL, SM 7.1 e 7.5 e con scadenza il 10.8.21.

I progetti operativi, per una dotazione del GAL di 740.000,00 euro prevedono, in una articolazione integrata e sistemica di operazioni, l’attuazione di una delle parti salienti del Piano di Azione Locale per il raggiungimento dell’obiettivo principale del GAL ed esattamente, la definizione di un immagine coordinata e condivisa del territorio attraverso i suoi elementi identitari.

Infatti, dall’analisi condotta dall’’arch.Sauerborn, viene fuori una percezione comune che è quella di un territorio che nonostante presenti una sviluppata attività e attrattività turistica ed agroalimentare non si presenta con un’immagine unitaria, ne con strumenti promozionali adeguati e/o gestiti attraverso una adeguata collaborazione intercomunale e pubblico-privata: ogni comune adotta propri e sporadici strumenti promozionali e/o una occasionale propria strategia comunicativa.

Le aree rurali del territorio del GAL Tirrenico sono caratterizzate da un ambiente naturale di elevato pregio, da una presenza di innumerevoli elementi identitari tipici e da caratteristiche ambientali, storiche, artistiche, archeologiche, enogastronomiche, culturali e religiose di grande valenza e che consentono di poter individuare una grande vocazione e potenzialità turistica amplificata sia dai bellissimi borghi (12 su 13 comuni soci), che da una realtà ad elevatissima ricettività come Portorosa.

Da questi presupposti prende corpo il progetto di far conoscere il territorio in maniera unitaria, incrementandone il potenziale attrattivo come sistema territoriale unitario e così sviluppare una attenta e dedicata strategia di promozione, comunicazione e marketing, che punti proprio sulle caratteristiche identitarie specifiche del comprensorio Tirrenico ma in maniera fortemente innovativa anche da punto di vista della metodologia comunicativa.

L’arch. Roberto Sauerborn, partendo anche da questi presupposti, ha previsto che l’obiettivo principale del PAL possa raggiungersi con i due progetti presentati:

Il primo, con l’AZIONE del GAL 19.2.3.5 (Realizzare interventi di micro ricettività diffusa e di miglioramento dei servizi ad essa connessi”), per realizzare “UN MUSEO DIFFUSO: LABORATORIO E CENTRO DI INTERPRETAZIONE DEL PATRIMONIO DEL PRESIDIO AMBIENTALE TIPICO GAL TIRRENICO”, grazie al recupero e/o allestimento sia di 4 sezioni specialistiche in altrettanto 4 comuni, che alla sistemazione di alcuni sentieri i cui interventi di inseriscono nel progetto regionale dei Cammini e, nello specifico, sulla Via Francigena Palermo/Messina per le montagne ;
Il secondo, con l’AZIONE del GAL 19.2.3.7 per la “Creazione servizi di supporto tecnico per lo sviluppo dei comuni delle aree rurali”.

Grazie a queste azioni, saranno anche collocate segnaletiche e sistemi informativi intelligenti che indicheranno itinerari di visita e fruizione del comprensorio del GAL Tirrenico, oltre che la produzione di format in podcasting dedicati a far conoscere meglio ed in maniera più “social” il territorio tirrenico.

A settembre partiranno i bandi a cui potranno partecipare i comuni e gli enti del territorio del GAL e con i quali si selezioneranno anche nuove e specifiche professionalità per dare attuazione a questa nuova fase di ripresa.

 

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