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Il nuovo saggio  di Patrizia Zangla è stato acquisito dalla Biblioteca dell’Università degli Studi di Vienna. È un altro importante traguardo per la scrittrice e storica barcellonese dopo la recente  partecipazione alla più grande Fiera editoriale statunitense, il New York Book Expo America, tenutosi al Javits Center di Manhattan. 

Il nuovo saggio – come si legge sulla guida Mondadori – “è  uno stilizzato affresco degli Anni di piombo ricostruiti con il rigore della storia e raccontati con il fascino del romanzo. Un quadro a tinte decise e in contrasto tra loro, in cui il nero si oppone al rosso: destra e sinistra negli anni centrali della Prima Repubblica attraverso i drammatici momenti scanditi nel nostro Paese dallo stragismo e dalle strategie terroristiche di diverso colore e ispirazione. Emerge l’importanza dei giornali del periodo come vettori e interpreti dei cambiamenti e delle fratture di un ventennio che ha segnato in maniera sensibile anche il successivo percorso politico e istituzionale dell’Italia contemporanea. Scandagliando gli abissi più profondi della strategia della tensione e della lotta armata, l’Autrice porta alla luce eventi inediti, ricchi di colpi di scena che lasciano il lettore con il fiato sospeso, persino incredulo fino quasi a far dimenticare che si tratta di fatti realmente accaduti. della nostra storia”.

 

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