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E’ bastato un acquazzone estivo per allagare diversi centri tirrenici da Barcellona a Milazzo incluso il capoluogo Messina, mettendo in luce la precaria situazione di drenaggio delle acque lungo le strade principali delle città.

Tombini otturati, fognatura intasata, saie ostruite o deviate, su cui anni addietro hanno costruito case e strade, creano enormi disagi alle abitazioni e agli automobilisti in transito oltre ai malcapitati ciclomotori e pedoni. A Barcellona, la situazione dopo il primo nubifragio abbattutosi ieri, è assai preoccupante specie nelle zone Cicerata e Caldà danneggiate dall’alluvione dello scorso 10 ottobre.

Non mancano le proteste e la rabbia dei residenti che sui social hanno postato video e commenti di chi è costretto a vivere con la paura dell’acqua, con tutte le conseguenze traumatiche in particolar modo per i bambini. Allagamenti si sono verificati anche nelle vie del centro della città del Longano con evidenti disagi alla viabilità.

(Foto tratta dal Web)

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