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Numeri dei contagi in forte crescita su tutto il territorio tirrenico, con un aumento di dati esponenziale nei due centri più popolosi, oltre che nei comuni di Terme Vigliatore, Furnari e Oliveri.  

Cresce ancora il numero dei positivi a Milazzo. Secondo quanto comunicato al sindaco all’Ufficio del Commissario per l’emergenza Covid-19 in provincia di Messina, nella giornata odierna in città sono ben 130 i milazzesi che sono risultati positivi al tampone, cinque dei quali ricoverati in ospedale. In prevalenza si tratta di soggetti non vaccinati.

A Barcellona Pozzo di Gotto la situazione sanitaria risulta in livello di pre-allarme, secondo i dati rilevati dalla piattaforma Asp in cui si segnalano 102 positivi, di cui 12 i ricoverati presso il Centro Covid, uno di Barcellona e comunque tutti non vaccinati.
Mentre si registrano solo 201 i vaccini somministrati nella giornata di ieri.
“Nonostante il recente provvedimento restrittivo del Presidente della Regione Sicilia, – scrive il sindaco Pinuccio Calabrò – una percentuale consistente di barcellonesi rifugge dall’obbligo morale di vaccinarsi. Barcellona non rientra nell’elenco dei 50 Comuni, ma i dati numerici sono oramai segno tangibile di un prossimo coinvolgimento del nostro territorio nelle restrizione. È un dovere morale raggiungere al più presto la percentuale minima richiesta di vaccinati che sola può LIMITARE la crescita dei positivi, i ricoveri ospedalieri presso i centri covid e le restrizioni che incidono sulla fragile economia cittadina”.

Destano forte preoccupazione anche la situazione dei positivi a Terme Vigliatore e Furnari, con il primo comune in cui si registrano secondo l’ultimo report Asp 40 positivi, mentre per il secondo sono 27 in quarantena e 19 casi di positività sul territorio. 

Contagi in crescita anche nel piccolo comune di Oliveri, dove sono 15 gli attuali positivi, di cui uno è familiare di un soggetto positivo ed era già in isolamento.
I 15 positivi non avevano ricevuto il vaccino. “Sappiamo che vaccinarsi non annulla i rischi di contagio, – l’appello dal Comune tirrenico –  ma i dati indicano una minore probabilità di contrarre il virus fra i vaccinati rispetto ai non vaccinati.
Nel frattempo sono trascorsi 10 giorni per alcuni dei positivi, che hanno per tanto ripetuto il tampone e rimangono in attesa di esito.
Vi chiediamo di alzare l’attenzione in questo particolare momento e utilizzare la mascherina dove necessaria.
Se a prevalere è il buon senso presto torneremo ad avere più libertà”.

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