Un riscontro roseo anzi “sempre più blu come il cielo”, parafrasando una celebre canzone, è stato quello dell’“EatStreet Oliveri 2026 – Sicilia Sensoriale” che sbaragliando la concorrenza, considerando l’esteso calendario di eventi comparsi in diversi comuni della riviera tirrenica di Messina.
La programmazione di questo format ha raccolto una impressionante affluenza di spettatori e consumatori della fetta “Food and Wine and Beer” dal 30 maggio al 2 giugno. Dopo la tappa di apertura con gli esponenti dell’Ente municipale di Oliveri (il Vicesindaco Salvuccia Saporito, l’Assessore Pippo Pino, i Consiglieri comunali Domenico Lombardo e Francesca Bertino) e la parte promotrice della quatto giorni Eurofiere Srl, l’evento si è srotolato dal pomeriggio alla tarda serata lungo la Via Roma del borgo, con un filone goloso ma anche culturale all’insegna della tradizione dei Sapori di Strada.
“Sono orgogliosa della crescita di Eat Street – commenta l’imprenditrice Giusy D’Amico -: le presenze si incrementano, gli operatori altrettanto e l’interesse prospera attorno a questa manifestazione. La seconda edizione si chiude con un bilancio estremamente positivo e con la consapevolezza di aver costruito qualcosa di importante. Adesso, lo sguardo è già rivolto al futuro: lavoreremo con entusiasmo alla terza edizione del 2027 per continuare ad incentivare le bontà enogastronomiche con una storicità ed offrire nuove opportunità di incontro e condivisione. A conclusione, vorrei ringraziare tutta l’Amministrazione Comunale, le aziende e gli innumerevoli visitatori e tutto lo staff (dalla comunicazione alla parte tecnica e di animazione)”. “Felicissima di lavorare con una compagine così straordinaria – aggiunge -, composta da professionisti di grande valore che ho avuto il privilegio di riunire; abbiamo costruito un cammino di sviluppo costante che ha portato Eat Street ad ottenere risultati e successi sempre più fondamentali. Questo traguardo è il frutto della passione, della competenza e della collaborazione di persone davvero eccezionali.”
Il sindaco di Oliveri Francesco Iarrera, d’altro canto, ha reputato questa collaborazione molto riuscita tanto da dare lustro alle bellezze di questo territorio ed è per questo che insieme si replicherà non solo questa kermesse nel 2027 ma anche La Bollita del Tonno il prossimo 14 giugno sul lungomare di Oliveri, accanto alla ex Tonnara. La capacità di attirare una così vasta platea è stata accentuata dall’allestimento di ben quattro Cooking Show con dei campioni dell’Alta Pasticceria e Alta Gelateria che sono stati la ciliegina sulla torta di una ventina di attività del cibo “veloce e di gusto sfizioso e ghiotto”, grazie ad una selezione meticolosa degli ingredienti. Gli chef che si sono esibiti nelle prime tre giornate si sono trovati talmente in sintonia tra di loro e con il pubblico che hanno escogitato, insieme all’organizzazione, di produrre un ultimo Cooking Show a otto mani a tema MONDIALE con il tiramisù, la cui definizione mondiale è stata conquistata Tiramisù al World Trophy of Professional Tiramisù dalla campionessa mondiale di Tiramisù Milena Russo Testagrossa, allieva dell’altro campione pastry chef Filippo Nici, nonché delegato per la Sicilia della Federazione internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria (“Miglior Colomba Innovativa” nel 2023 e più di trent’anni con La Cometa a Mirto). Con loro sullo stesso tavolo prestigioso da lavoro, i maestri gelatieri del Giubileo 2025, i gemelli Alessandro e Vincenzo Squatrito del “Ritrovo Orchidea” con il riconoscimento di migliori gelatieri del mondo, ritirato recentemente a Roma, hanno realizzato il gelato al tiramisù, attenendosi sempre alla ricetta classica (nei giorni precedenti avevano fatto apprezzare il gelato Nocciolino utilizzando la materia prima dei Nebrodi – le nocciole e la Granita alla mandorla con le mandorle di Avola). Autori della prima Scuola di Granita Siciliana dal 2021, hanno in serbo tante sorprese nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.
Da sottolineare l’introduzione della Mostra d’Arte dal titolo “Colori di Sicilia”, spinta dall’Associazione Noi Art Ius Project. In esposizione nelle prime de giornate le opere di Fulvia Rocca (arte figurativa), Maria Raffa (arte figurativa e paesaggista), Dario Di Bella (paesaggista), Maria Pagano (natura morta e arte figurativa) e Vincenzo Errico (arte figurativa e natura morta). Il divertimento è stato assicurato con la musica da DJ Set di FS Eventi, per due serate con Pippo Basile di cui una accompagnata dall’intrattenitore Nino Lo Duca; ancora, la sofisticata dj internazionale Giulia Regain e andando indietro nelle serate la comicità de I Skattiati e la voce di Suami.
Smash burger e spuntini extra large con la carne di maiale e provola impiccata, sfogliatelle napoletane per unire il Regno delle due Sicilie con i cannoli di Piana degli Albanesi nel medesimo stand; birre artigianali tra Nebrodi ed Etna, vino elegante locale e persino la libreria per bambini e ragazzi passando per crepes dolci e Waffle.
Le perlustrazioni condotte lungo i siti storici di Oliveri hanno fatto da cornice anche alle casette di artigianato e hobbisti e ai giochi per i più piccoli.
Interessante anche il talk show sugli stili alimentari e sulla Dieta Mediterranea associati alla “Sicilia sensoriale”, con l’intervento della nutrizionista Alessia Crisafulli. Il coordinamento di questo spazio e dei Cooking Show è stato gestito dalla giornalista enogastronomica Marcella Ruggeri.
Ragazzi e meno giovani hanno contribuito a questa festa insieme alle performance delle scuole di danza e di vario spettacolo. La mascotte della manifestazione “Paperella” ha invogliato grandi e piccini e gruppi di vacanzieri per la foto ricordo.



