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Si alimenta ancora il dibattito politico in merito alla questione Ospedale, adesso è il gruppo Pdr ad attaccare il PD, lanciando un appello a tutte le forze politiche per fermare il gioco delle accuse reciproche e proponendo il potenziamento del Pronto soccorso e l’istituzione a Barcellona di un reparto di oncologia. 

“Restiamo increduli davanti allo scaricabarile che si è ingenerato in questi concitati giorni davanti alle notizie che riguardano il futuro degli ospedali di Barcellona e Milazzo. Sconcerta oltremodo la posizione assunta in queste ore da una parte di Partito Democratico. Infatti è assurdo – si legge nella nota del gruppo Pdr – che questa corrente del PD, che è la massima espressione locale del gruppo che fa capo a Davide Faraone sottosegretario alla salute del governo centrale, a cui appartiene lo stesso assessore alla sanità Gucciardi, prenda le distanze dal problema come se la questione non li vedesse protagonisti e responsabili come e più degli altri visti gli autorevoli collegamenti con le più alte sedi romane. Comprendiamo che fa più comodo cercare un capro espiatorio ed inseguire le polemiche per allontanare da sé ogni sospetto, ma riteniamo che questo modo di fare politica squalifica il dibattito e riduca la più alta questione della salute e della sicurezza dei cittadini ad una diatriba di partito che ci auguriamo il PD prima o poi impari a risolvere nelle proprie segreterie! Non possiamo credere che una corrente così autorevole del partito democratico, che in tempi neanche troppo lontani guidò la spedizione barcellonese a Palermo per sottoscrivere l’impegno per la realizzazione degli ospedali riuniti, non conosca la rete ospedaliera che l’assessore Gucciardi inviò a Roma per l’approvazione né le direttive ministeriali pervenute in risposta. Oggi la politica deve cambiare registro perché nessuno è esente da responsabilità, né chi governa oggi, né chi ha assunto cariche di governo importanti ed occupa gli scranni dell’ARS da 25 anni e si diletta a lanciare anatemi contro gli altri. La pratica di lanciare accuse contro questo o quello non giova a nessuno e serve ad amareggiare ancora di più i cittadini che dalla classe politica tutta oggi vogliono un fronte comune per la difesa del territorio e dei suoi presidi medici più importanti: gli ospedali. Abbiamo ascoltato con interesse le posizioni espresse dal comitato per la salute costituito da diverse associazioni di Barcellona e Milazzo. Crediamo che la politica tutta debba partire da quelle posizioni per assumersi la responsabilità di risolvere il problema nelle sedi competenti. Noi per primi abbiamo compreso, grazie alla testimonianza del comitato, che il problema non deve essere affrontato in chiave campanilistica come se fosse una competizione tra Barcellona e Milazzo che non interessa a nessuno, ma guardando ai servizi e alle esigenze di territorio. Per questo anziché perdere tempo nel fuoco incrociato di accuse attraverso i giornali noi per primi chiederemo il potenziamento del pronto soccorso perché è troppo sottodimensionato quello previsto dalla nuova rete ospedaliera per garantire davvero l’emergenza urgenza, e chiederemo l’istituzione a Barcellona dell’oncologia come merita un territorio altamente provato come il nostro da continui casi di malati oncologici costretti a spostarsi pure per una semplice radioterapia e chemioterapia! La struttura del Cutroni Zodda non deve rischiare di rimanere abbandonata a sé stessa senza una vocazione ed è per questo che anche la riabilitazione deve essere concentrata in quella struttura e potenziata ai massimi possibili, per intercettare a Barcellona tutti i pazienti che necessitano questi trattamenti”.

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