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Si è tenuto sabato scorso, a Palazzo Longano, il tavolo di concertazione per avviare i lavori relativi al Piano di Sviluppo Locale nell’ambito del FEAMP 2014-2020 (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca).

Presenti all’incontro il sindaco Roberto Materia, l’assessore con delega all’Industria Caccia e Pesca, Angelo Coppolino, il direttore del G.A.C. (Gruppo Azione Costiera), Giuseppe Lembo, il presidente della Federazione delle Cooperative della Pesca, Nino Accetta, l’ing. Carmelo Perdichizzi dell’Ufficio Tecnico Comunale, i rappresentanti delle cooperative di pescatori di Calderà, e Padre Alfonso, della parrocchia di Santo Rocco a Calderà.

Si tratta di uno dei cinque fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE) che si integrano a vicenda e mirano a promuovere una ripresa basata sulla crescita e l’occupazione in Europa, attraverso misure ben precise: sostegno ai pescatori nella transizione verso una pesca sostenibile; aiuti alle comunità costiere a diversificare le loro economie; finanziamento  di progetti che creino nuovi posti di lavoro e migliorino la qualità della vita nelle regioni costiere europee.

Importante ruolo è giocato dal G.A.C. “Golfo di Patti”, nato allo scopo di intercettare ed usufruire delle risorse offerte dal Fondo Europeo della Pesca, per rafforzare la competitività sul mercato delle zone di pesca, promuovere il settore ittico e sostenere la piccola pesca e il turismo a favore delle comunità che vivono prevalentemente di questa economia.

Tutte le azioni del G.A.C. “Golfo di Patti” sono dirette allo sviluppo sostenibile delle aree di pesca di questa suggestiva parte di costa mediterranea, attraverso l’impegno di vari network di soggetti pubblici e privati che contribuiscono allo slancio produttivo della comunità e del territorio.

Il capofila dei partner pubblici è il Comune di Patti, che si aggiunge ai Comuni di Gioiosa Marea, Oliveri, Falcone, Furnari, Terme Vigliatore, Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo, alla Provincia Regionale di Messina e al Consorzio di Ripopolamento Ittico della Fascia Costiera Eoliana.

I partner privati operano sul territorio nel settore della pesca, del turismo e della filiera del pescato.

Nell’incontro di ieri si è fatto il punto sui progetti che alcuni ingegneri stanno predisponendo, relativi alle attività già finanziate, per una somma intorno ai 3 milioni e mezzo di euro. Si è stabilito un nuovo appuntamento, fissato per metà giugno, in occasione del quale tali progetti saranno oggetto di valutazione complessiva.

La presenza all’incontro delle cooperative di pescatori di Calderà e di Padre Alfonso ha permesso inoltre di avviare le basi per una futura iniziativa che interesserà proprio la frazione marina, peraltro area ricadente nel G.A.C. In cantiere c’è l’organizzazione della Prima sagra del Pescato, le cui date e modalità verranno stabilite in un prossimo incontro tra l’assessore Angelo Coppolino, il parroco Don Alfonso e gli stessi pescatori di Calderà.

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