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Duro sfogo, anche comprensibile, del sindaco di Patti, Mauro Aquino, nel suo intervento in diretta sui social.

Il primo cittadino, dopo aver aggiornato il dato dei positivi in città, ha puntato l’attenzione sul discorso del rientro a scuola degli alunni delle primarie e prima media, definendo inaccettabile quello che è stato scritto e detto, ossia che il sindaco, non ordinando la chiusura delle scuole sul territorio comunale, manderebbe i bambini e quindi i nostri figli, al macello. È inammissibile, ha detto il sindaco, anche in maniera energica, che si possa pensare una cosa del genere, in quanto padre anche lui e quindi che ama i propri figli e che da primo cittadino si sente anche “padre” di tutti gli altri bambini. Le scuole comunali di Patti, ha tenuto a precisare, Aquino, dato che non c’è una situazione così drammatica di contagi, non ha senso chiuderle. I bambini hanno bisogno della presenza delle insegnanti e hanno bisogno di stare in classe con i compagni. Non bisogna preoccuparsi, quindi, ha concluso il sindaco, se i nostri figli, lunedì mattina ritorneranno a scuola, ma bensì pensiamo invece di rispettare le regole quando li accompagnamo o li riprendiamo. Vale a dire, indossiamo la mascherina e non mettiamoci a chiacchierare, facendo “comunella” davanti agli istituti.

Salvatore Pizzuto

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