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Si è conclusa da qualche giorno, a Roma, la Conferenza Intermedia del Progetto nazionale “Lost in Education”, portato avanti da due anni, nella provincia di Messina, dall’Istituto Comprensivo di Novara di Sicilia.

Lost in Education è un progetto multiregionale promosso dal Comitato Italiano per l’UNICEF – Fondazione Onlus in partenariato con Arciragazzi e selezionato dall’impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile (Bando Adolescenza). Durante l’incontro del 7 e dell’8 luglio sono stati presentati i risultati e le “lezioni apprese” durante questi due anni di progetto, con un’attenzione particolare al ruolo della partecipazione e dell’ascolto dei ragazzi e delle ragazze, della comunità educante e della scuola.
Importanti contributi sono stati dati, durante le due giornate, dalla dott.ssa Giacoma Crisafulli, prima collaboratrice del dirigente dell’Istituto comprensivo Novara di Sicilia, Giovanni Maisano, e docente referente del progetto, la quale ha riportato le esperienze delle Mappe di comunità educante e community management, i risultati ottenuti dalle attività progettuali dirette alle azioni di coaching ed orientamento individuale, gli incontri di “Lost in summer” tra gioco e co-progettazione territoriale, il ruolo della scuola previsto dai patti territoriali e la necessità di mettere a sistema le risorse della comunità, tra educazione formale, informale e non formale.
E’ molto chiaro come il progetto Lost in Education abbia giocato d’anticipo rispetto alle indicazioni ministeriali relative ai Patti educativi di Comunità, che ad oggi, in tutti i Comuni d’Italia interessati dal progetto, sono stati sottoscritti dalle scuole, dagli enti locali, dalle associazioni, dagli enti del terzo settore e soprattutto dai ragazzi e dalle ragazze che partecipano al progetto. Sul territorio, i Comuni di Furnari e Mazzarrà S.Andrea hanno sottoscritto i Patti educativi di comunità il 29 maggio 2021.
Tra gli interventi della Conferenza intermedia: Marco Rossi Doria, Presidente dell’Impresa Sociale Con i Bambini;Paolo Rozera, Direttore Generale Comitato Italiano per l’UNICEF; Camillo Cantelli, Presidente Arciragazzi Nazionale; Tullia Passerini, Dipartimento Politiche per la Famiglia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri; Ezia Palmeri, Dirigente Tecnico Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione; Loredana Poli, Componente Commissione istruzione, politiche educative ed edilizia scolastica ANCI; Vanessa Pallucchi, Coordinatrice della Consulta Istruzione e Formazione del Forum Nazionale del Terzo settore.
“Il progetto Lost in Education è l’unico in provincia di Messina, rispetto ai tre progetti in corso di svolgimento in tutta la Sicilia. Mi sento onorata – dichiara l’arch. Serenella Catalano – di guidare il progetto della Sicilia orientale in qualità di Community manager e Child rights approach educator e di progettare una rigenerazione urbana al servizio delle generazioni future. Da due anni a questa parte – spiega la CM – le azioni educative sono state finalizzate: all’attivazione del capitale educativo della comunità attraverso la partecipazione e l’ascolto dei ragazzi e delle ragazze nella definizione dei patti educativi di comunità e nella loro realizzazione, a valorizzare la funzione della comunità educante nei nuovi processi di co-progettazione e co-programmazione con gli enti pubblici, il territorio e la scuola, all’inclusione e tutela e quindi alla realizzazione di un’Agenda del Futuro dando voce ai bisogni e alle priorità dei ragazzi e delle ragazze, in particolare ai “ragazzi speciali” con il supporto del life skill coach, la psicologa Francesca Orlando. Il progetto si concluderà a giugno 2022 e le azioni da svolgere sul territorio sono ancora tante, ma siamo molto fiduciosi”.

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