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Sarà il più grande evento diffuso sulle libertà fino alla fine della vita che sia mai stato realizzato in Italia. E Messina farà la sua parte con banchetti in diverse date, per consentire di firmare a chi non è ancora riuscito a farlo, e per offrire ai nostri tavoli informazioni sui diritti alla fine della vita: consenso informato, biotestamento, cure palliative, rifiuto e interruzione delle terapie, assistenza alla morte volontaria.

Il comitato referendario di Messina ha ricevuto diverse adesioni, e grazie ai volontari durante l’estate sono state raccolte firme anche alle Eolie (Lipari, Salina e Alicudi), a Santa Teresa Riva, Capo D’Orlando.

Le prossime date sono:

giovedì 9 settembre – MESSINA – Piazza Lepanto ore 21 – 24
venerdì 10 settembre – VENETICO – lungomare fronte Baia Ulisse ore 18-24
sabato 11 settembre e domenica 12 settembre – MESSINA – Piazza Cairoli ore 17 – 21

“Lo straordinario risultato ottenuto finora non ci deve illudere – ricorda la referente del comitato per Messina, Palmira Mancuso dell’associazione Coscioni e membro della direzione di Più Europa – quindi desidero ringraziare per l’impegno in questa mobilitazione straordinaria i consiglieri Cristina Cannistrà e Giuseppe Fusco del M5S e i dirigenti di Volt Massimiliano Milazzo e Veronica Pagano. Gli avversari dell’eutanasia legale sono potenti e agguerriti. Il tema del fine vita è difficile e delicato, non si affronta con la logica della contrapposizione e della quantità di adesioni, ma con la forza della conoscenza, confrontandosi innanzitutto con chi la pensa diversamente”.

Grazie all’impegno dell’associazione Luca Coscioni e dei partititi che hanno promosso il referendum eutanasia (più Europa e Radicali Italiani), da oggi è possibile fare luce su tutti i diritti già conquistati chiamando il Numero Bianco (06 9931 3409), l’info line di Soccorso Civile.

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