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Altri 15 milioni sono in procinto di arrivare alla SRR Messina Provincia, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che puntano ad ottimizzare la gestione dei rifiuti nei Comuni aderenti. Sono in totale 20 i nuovi progetti finanziabili. “Con questi finanziamenti – ha commentato il direttore generale Giuseppe Mondello – potranno essere eseguiti interventi per il miglioramento e la meccanizzazione, anche digitale, della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, tassello fondamentale per l’implementazione delle operazioni di recupero”.

I progetti presentati dalla SRR Messina Provincia e ritenuti ammissibili sono complessivamente 20 suddivisi in 4 macro aree per complessivi 15.661.000,00 euro.

La prima è inerente la fornitura ai Comuni di strumentazione hardware e software per applicazioni IOT su vari aspetti gestionali per la tariffa puntuale, la geolocalizzazione e la trasmissione di dati di raccolta attraverso piattaforme georeferenziate e modelli di “fleet management” dei mezzi. Previsti anche sistemi di automazione nella distribuzione di materiale da consumo all’utente per la raccolta differenziata. Il finanziamento, per complessivi 2.843,524,90 euro, riguarda i comuni di Alcara Li Fusi, Castell’Umberto, Cesarò, Floresta, Frazzanò, Galati, Mamertino, Longi, Militello Rosmarino, Mirto, Mistretta, Naso, Raccuja, San Marco d’Alunzio, San Teodoro, Ucria, Basicò, Falcone, Fondachelli Fantina, Gioiosa Marea, Librizzi, Mazzarrà Sant’Andrea, Montagnareale, Oliveri, Piraino, San Piero Patti, Sant’Angelo di Brolo, Sinagra, Graniti, Malvagna, Mojo Alcantara, Motta Camastra, Roccella Valdemone, Santa Domenica Vittoria, Capri Leone, Caronia, Castel di Lucio, Ficarra, Motta d’Affermo, Novara di Sicilia, Pettineo, Reitano, Rodì Milici, San Salvatore di Fitalia, Santo Stefano di Camastra, Torrenova, Tripi, Acquedolci, Brolo, Capizzi, Capo d’Orlando, Francavilla di Sicilia, Montalbano Elicona, Patti, San Fratello, Sant’Agata di Militello, Tortorici, Tusa.

Il secondo gruppo di progetti riguarda la fornitura ai Comuni di strutture “intelligenti” per l’ottimizzazione della raccolta attraverso l’utilizzo di contenitori ad accesso controllato, con apertura che permetta l’identificazione del conferitore. Il totale del finanziamento è di 11.920.343,97 La terza area di finanziamento (800.000,00 euro) concerne la fornitura ai Comuni di attrezzature per la diversificazione delle filiere di raccolta differenziata con ulteriori flussi per ricavare un maggior valore aggiunto dai corrispettivi dei sistemi collettivi di responsabilità estesa del produttore. La quarta prevede l’erogazione di 97.131,13 euro per la fornitura ai Comuni di un Progetto integrato di comunicazione ambientale.

Soddisfazione è stata espressa da tutti i componenti del consiglio di amministrazione della SRR Messina Provincia Carmelo Citraro (vicesindaco di Fondachelli Fantina), Carmelo Blancato (sindaco di Motta Camastra), Nino Musca (sindaco di Sinagra) e Maurizio Zingales (sindaco di Mirto). “Si tratta – ha aggiunto il direttore generale Giuseppe Mondello – di un ulteriore importante passo per la Srr che, dopo aver ottenuto positiva valutazione da parte del MiTe per i progetti della linea B per complessivi 102 milioni di euro, vede la concreta possibilità di avere finanziati oltre 15 milioni di euro che consentiranno di migliorare la rete di raccolta differenziata dei rifiuti dei comuni aderenti alla Srr Messina Provincia rendendola più efficiente e tecnologicamente avanzata”.