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Buone nuove all’orizzonte per il rilancio industriale e lavorativo del comprensorio, con la ripartenza dell’azienda Aicon di proprietà americana. Finalmente, infatti lo scorso 14 agosto è stato sottoscritto il contratto di affitto tra la curatela NAC S.r.l. e la Aicon Italia S.r.l.
Con questo atto si è conclusa la vicenda che permetterà all’Aicon Italia di impiantare la propria attività produttiva in Sicilia, nella zona industriale di Giammoro.
Lo scorso anno era stato già acquistato per 250mila euro il marchio Aicon dalla fallita società, successivamente il CEO aveva preso contatti per potere iniziare l’attività in Sicilia, ma tutta una serie di intoppi e lentezze avevano indotto il CEO della società Marc-Udo Broich a decidere di delocalizzare l’attività produttiva nelle Marche, in quanto in quella zona le prospettive per un avvio rapido dell’attività erano sicuramente migliori.
Così come più volte affermato dallo stesso Broich, però la voglia di far rimanere il marchio nato e sviluppatosi in Sicilia era tanta da indurlo a tentare una ultima prova. L’americano dal canto suo ha sempre creduto che il cuore e l’anima di Aicon Yachts fosse siciliana e dovesse così continuare a rappresentare “La Bella Sicilia” con il marchio Made in Sicily.

Una vera ‘impresa’ far riaprire i cancelli dello stabilimento e ridare vita a tale progetto, che prende la luce anche grazie all’impegno professionale svolto dai sue due consulenti, il Dott. Attilio Liga e l’Avv. Dino Arrigo, che hanno predisposto quanto necessario per richiedere ed ottenere in affitto l’immobile del fallimento Nac S.r.l. , così sarà ora possibile avviare l’attività produttiva.
Già lo scorso 31 gennaio, nello studio del Dott. Attilio Liga, è stata tenuta una conferenza stampa di presentazione del piano strategico aziendale della nuova società che prevede, a regime, l’impiego di circa 350 unità lavorative.

Si vede la luce in mezzo al tunnel, infatti dopo lungaggini burocratiche che hanno dilatato i tempi di ripristino attività e rilancio dell’indotto nautico a livello provinciale e regionale, dai primi di ottobre inizierà l’attività produttiva.
“Siamo una  società americana seria basata su investimenti statunitensi che non hanno alcun interesse rispetto al passato. Voglio, inoltre precisare – dichiara il Patron Broich – che la Nuova Aicon non ha alcun collegamento con la fallita Aicon Yachts.

Certamente è stato un periodo molto complicato dovuto alle varie problematiche burocratiche che si sono dovute affrontare, rese ancora più difficile dall’emergenza sanitaria dovuta al covid-19. Ma nonostante tutto ciò, grazie anche al lavoro ed alla caparbietà dei miei consulenti, siamo riusciti nell’intento di far rimanere il marchio in Sicilia, marchio che è conosciuto in tutto il mondo.
Immediatamente non appena entrati in possesso dell’immobile stiamo già predisponendo tutti i lavori da effettuare per poter iniziare la produzione al più presto. Ovviamente cercheremo di sfruttare le professionalità presenti sul territorio, – conclude – che non sono poche. La produzione inizialmente sarà incentrata sulla costruzione di imbarcazioni da 66 e 78 piedi”.

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