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Il 30 giugno prossimo a partire dalle 19 presso il salone Antiquarium di Rodì Milici si terrà l’incontro di presentazione del campo di Volontariato, in programma dal 1 al 10 agosto organizzato da Legambiente  del Longano di concerto con l’Amministrazione Comunale.

Il campo rappresenta una vacanza alternativa, la capacità di vivere insieme, ma anche attività di volontariato per agire concretamente a favore dell’ambiente e contribuire a realizzare progetti per la difesa  e la valorizzazione del patrimonio culturale e della biodiversità.

Al campo di volontariato parteciperanno persone provenienti da diverse regioni d’Italia. I campi di volontariato, chiamati anche ‘campi di lavoro’ per sottolineare l’impegno concreto che li caratterizza, sono esperienze di servizio volontario su progetti specifici, infatti gli scopi principali sono proprio: ripristinare sentieri abbandonati, collaborare alla gestione di un’oasi dunale, recuperare alla bellezza luoghi di interesse naturale o culturale trascurati, piantare alberi e costruire panchine per arredare un piccolo parco pubblico, monitorare territori particolarmente vulnerabili. Nei campi si condividono non solo il lavoro, ma anche gli spazi abitativi e la routine quotidiana. Un’esperienza di vita unica e intensa da cui si torna ricchi di una maggiore consapevolezza sui temi ambientali e sociali, nuovi amici, nuove emozioni.

“Come presidente di Legambiente del Longano – dichiara Carmelo Ceraolo – da anni ho a cuore il territorio e la valorizzazione della bellezza, ho scelto Rodì Milici proprio perché credo che questo piccolo paese collinare abbia tanto da offrire e abbia tante bellezze che vanno scoperte e rese fruibili, nasce da quest’idea la collaborazione produttiva che si è instaurata fra l’associazione e l’Amministrazione Comunale che attenta ai problemi e alla salvaguardia del territorio tramite una convenzione ci ha dato in gestione La Cupola Rosata per la riqualificazione.

Con i campi vogliamo continuare questo processo di salvaguardia del territorio – sottolinea – portando tutti grandi e piccini ad amare e prendersi cura della terra in cui vivono.

Il campo darà modo ai professionisti incaricati, ai volontari  e agli amministratori interessati di illustrare i percorsi attraverso cui creare uno spazio di confronto e co-costruzione, di conoscenza e apprendimento, delineare insieme percorsi di valorizzazione del territorio e del patrimonio locale, per rendere maggiormente fruibili le risorse artistiche e architettoniche del territorio, attivare processi di memoria e di consapevolezza del proprio passato, per riappropriarsene e trasmetterlo alle generazioni future.

Vogliamo migliorarci, cambiare. Il concerto dell’Amministrazione comunale e Legambiente – conccude il presidente dell’associazione ambientalista – rappresenta questo, il cambiamento, la riqualificazione e rivalorizzazione di un patrimonio artistico, storico e culturale che apre i cancelli di Rodì Milici”.

 

 

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