“Show Me What You Got” trionfa al 65° ‘Taormina Film Fest’

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Si è chiuso ieri sera al Teatro Antico il 65° “Taormina Film Fest” , rassegna, organizzata da Videobank, che ha presentato nelle sue diverse sezioni 78 film da 24 Paesi. Il premio “Cariddi d’Oro” per il miglior film va a “Show Me What You Got”, di Svetlana Cvetko; il “Cariddi d’Argento” per la migliore regia a Minhal Baig per “Hala”; il “Cariddi d’Argento” per la migliore sceneggiatura a “Picciridda”, diretto da Paolo Licata e tratto dal romanzo di Catena Fiorello.

La giuria presieduta da Oliver Stone e  composta da André Aciman, Carlo Siliotto, Paolo Genovese, Elisa Bonora, Carolina Crescentini e Julia Ormond, ha premiato quindi il racconto di formazione di un trio di trentenni alla scoperta dei propri sentimenti, diretto da Svetlana Cvetko al suo esordio dietro la camera, girato in parte in Italia e coprodotto dal regista Phillip Noyce. Questo dramma squisitamente  in bianco e nero richiama alla mente il meglio della New Wave francese, sviluppando poi uno stile e una voce tutti suoi. Cast Principale: Cristina Rambaldi, Mattia Minasi, Neyssan Falahi, Anne Brochet, Pietro Genuardi e Giusy Frallonardo.

I premi “Maschera di Polifemo” sono andati per il miglior attore a Jarrid Geduld per il film “Ellen: die storie van Ellen Pakkies”; per la miglior attrice a Jill Levenberg per il film “Ellen: die storie van Ellen Pakkies”. Assegnata anche una menzione speciale della giuria: “Nello spirito delle giovani donne viste in Hala, Show me what you got, Picciridda, This Teacher, Vai, In the life of Music e Azali vorremmo onorare le interpretazioni di Marta Castiglia e Lucia Sardo nel film Picciridda”.

La giuria per la sezione “Documentari”, composta da Donatella Finocchiaro, Bedonna Smith, Andrea Pallaoro e Patrizia Chen, ha invece assegnato il “Premio Cariddi” come miglior documentario a “One Child Nation” diretto da Nanfu Wang e Jialing Zhang; menzioni speciali a Patma Tungpuchayakul per “Ghost Fleet” e a Andrea Crosta per “Sea of Shadows”.

Nel corso della serata conclusiva i premi Videobank a Guja Jelo e Mario Incudine e il premio del festival a Luca Josi, Executive Vice President, Brand Strategy, Media & Multimedia Entertainment di TIM VISION “per il significativo contributo che ha dato al cinema in Italia con le sue pubblicità collegate all’immaginario filmico”. A Maria Grazia Cucinotta il premio Wella, le cui équipe ha reso più belle tutte le star del festival.

Una menzione speciale al corto “Il Giorno più Bello”, scritto e diretto da Valter d’Errico e prodotto da Jo Champa, “per essere vicino a tutte le persone vittime di violenza e per aver veicolato il messaggio che la denuncia e’ fondamentale”.

Nell’ambito del festival anche la sezione Campus, che ha assegnato il Premio Center Stage Competition per il miglior film, scelto dalla giuria di studenti delle università di Catania e Messina e di altri Atenei stranieri a “Spiral Farm” di Alec Tibaldi, con Piper De Palma. Il premio del Campus per la migliore regia è andato a Julia Butler per “Slipaway”, il premio speciale AIR ITALY per un giovane emergente siciliano a Marta Castiglia per la sua interpretazione in “Picciridda”.

Hanno ricevuto il “Taormina Arte Award” , realizzato come tutti i premi dall’artista orafo Michele Affidato, Bruce Beresford, Nicole Kidman, Phillip Noyce, Fulvio Lucisano, Peter Greenaway e Octavia Spencer, Dominique Sanda, Alessandro Haber, Julia Ormond, Martha Coolidge.