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In Sicilia la campagna vaccinale va avanti: sono attese per domani 54.990 dosi di farmaco anti-Covid che raggiungeranno tutto il territorio regionale per proseguire le somministrazione ai cittadini che rientrano già nel target previsto dal Piano nazionale.

Il carico, una volta nell’isola, verrà dapprima smistato nei punti di stoccaggio con i frigoriferi a meno 80° individuati dall’assessorato alla Salute, quindi distribuito nei vari centri di somministrazione allestiti in tutte le Aziende sanitarie siciliane.

Come previsto, saranno da subito tutti i professionisti che stanno operando nei reparti Covid siciliani ad essere vaccinati, a seguire il personale dei pronto soccorso dell’isola, quello dell’emergenza urgenza territoriale 118, le Usca, i lavoratori che prestano servizio in ambito ospedaliero ed operatori e ospiti delle residenze per anziani.
Intanto è stata completata la fase iniziale avviata a Palermo, in concomitanza con il resto d’Europa, con il V-day: oltre ai 90 cittadini (fra cui 25 ospiti di una Rsa) che hanno ricevuto il farmaco, sono stati 600 i siciliani ai quali è stata somministrata la dose del vaccino. Si tratta di dipendenti di tutte le aziende sanitarie dell’isola che sono stati inoculati nei quattro centri allestiti presso gli ospedali palermitani Civico, Villa Sofia, policlinico Giaccone e la struttura dell’Asp di Palermo, Villa delle Ginestre.
Per seguire tutte le fasi del Piano vaccinale è stata definita una speciale task force. L’organismo, costituito con un decreto dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza, prevede un collegamento diretto con il Dipartimento regionale attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Salute e con le aziende del sistema sanitario regionale. A guidare il gruppo di lavoro sarà Mario Minore, responsabile U.O.
Gestione emergenza urgenza-rete del territorio dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani.
La task force, in considerazione dell’eccezionalità delle misure attivate in tutto per la riuscita del Piano vaccinale in tutto il Paese, potrà formulare anche indicazioni generali di coordinamento a livello territoriale per la somministrazione del vaccino.