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Trend di contagi in aumento nella scorsa settimana, con circa 5.000 nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia. Numeri in leggero aumento visto che nella settimana precedente erano stati invece 4.000 i nuovi positivi nell’isola.

Dal 15 al 21 marzo il numero degli attuali positivi è in aumento di circa 1.800 unità. Un trend in crescita per la Sicilia, che da settimane vedeva i numeri in picchiata, prima di questa lenta, ma costante, risalita. Per fortuna comunque i numeri rimangono sotto controllo.

L’isola visti i dati, in tempi normali sarebbe in zona gialla, ma vista l’abolizione momentanea di quest’ultima fascia, si trova in zona arancione più che precauzione del Governo Nazionale, che per i numeri reali.

In incremento però il numero dei ricoverati. Gli ospedalizzati attualmente sono 876, 85 in più rispetto a 7 giorni fa. Così come aumenta la pressione sulle terapie intensive: sono esattamente 125 quelle occupate, ben 25 in più del dato precedente. 86 purtroppo i decessi, un numero elevato, ma in calo rispetto ai 90 della scorsa settimana. 3.000 invece i guariti, con il trend in calo per quanto riguarda coloro che sconfiggono il virus.

“I dati della settimana scorsa mostrano un ulteriore incremento dei nuovi positivi in Sicilia, e un aumento anche dei ricoverati, degli ingressi in terapia intensiva e delle persone in isolamento domiciliare. Sono invece diminuiti i deceduti”. Ad affermarlo è il responsabile dell’ufficio Statistica del comune di Palermo, Girolamo D’Anneo, che rende noti i dati relativi all’andamento della pandemia e diffusi dal dipartimento della Protezione Civile.

Nella settimana appena conclusa i nuovi positivi in Sicilia sono 5032, il 13,9% in più rispetto alla settimana precedente, quando già si era registrato un incremento del 15,4%. I tamponi positivi sono pari al 13,4% delle persone testate, in leggero aumento rispetto al 13,3% della settimana precedente. Il numero degli attuali positivi è pari a 16192, ed è tornato a crescere (+1869 rispetto alla settimana precedente) dopo 7 settimane. Le persone in isolamento domiciliare – dice l’ufficio statistica – sono 15316, 1784 rispetto alla settimana precedente. Anche in questo caso l’incremento interrompe una serie di 7 diminuzioni consecutive. I ricoverati sono 876, di cui 125 in terapia intensiva. Rispetto alla settimana precedente sono aumentati di 85 unità (i ricoverati in terapia intensiva sono aumentati di 25 unità). Nella settimana appena conclusa si sono registrati 57 nuovi ingressi in terapia intensiva (+39% rispetto ai 41 della settimana precedente). Il numero dei guariti (145217) è cresciuto di 3077 unità rispetto alla settimana precedente. La percentuale dei guariti – continua l’ufficio comunale – sul totale positivi è pari all’87,6% (era l’88,4% domenica scorsa).
Il numero dei deceduti, pari a 4430, è aumentato di 86 unità rispetto alla settimana precedente. Si tratta dell’incremento settimanale più basso dallo scorso 25 ottobre. Il tasso di letalità (deceduti/totale positivi) è pari al 2,7% (come domenica scorsa). I ricoverati complessivamente rappresentano il 5,4% degli attuali positivi (i ricoverati in terapia intensiva lo 0,8%)”.

Inoltre a preoccupare a Messina è l’aver individuato presso il Policlinico, il primo caso in Sicilia di un soggetto positivo alla variante nigeriana del Covid. Si tratterebbe di un minore di 16 anni originario della Guinea.

Il referto è stato inviato all’Istituto superiore di sanità per capire come il virus si stia evolvendo. La conferma ufficiale è giunta poche ore fa dalla dirigenza del laboratorio diagnostico molecolare del Policlinico di Messina, dove è stato analizzato il tampone.

Secondo quanto si apprende il ragazzo africano positivo alla variante, sarebbe fuggito da un centro di accoglienza in Sicilia, dove era ospite, con un amico. I giovani, entrambi 16nni guineani, sarebbero stati rintracciati dalla polizia, sottoposti a tamponi ed entrambi risultati positivi, ma solo per uno dei due si parla di “variante nigeriana”.

Il minore è isolato nel reparto di malattie infettive del Policlinico, mentre il suo amico, positivo senza sintomi, è stato invece ricoverato a villa Contino in isolamento.

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