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Si è svolta a Taormina, la scorsa domenica, la manifestazione contro il femminicidio organizzata da Tra-Ormina forum di cui è presidente l’instancabile dottore Alessandro Cardente. A curare l’evento è stato il giovane artista siciliano Salvatore Cusimano che assieme ad Antonella La Macchia e Leila Correnti hanno saputo trasmettere forti emozioni ai presenti. Perno portante della manifestazione è stato il concetto di civiltà e dell’antiviolenza. Forti le parole del presidente Alessandro Cardente: “Io sto con le donne, gli uomini sono scesi in piazza assieme a 80 associazioni che hanno sfilato in corteo con delle ardenti fiaccole denunziando che la donna è mamma, è moglie, è sorella e pertanto va adorata e tutelata!”. Un altro momento assai toccante è stato l’intervento dell’Imam della comunità islamica di Messina che assieme alla famiglia di Omayma Benghaloum, la trentatreenne mediatrice culturale tunisina uccisa a bastonate dal marito, hanno strappato lacrime a tanti uomini presenti in prima fila a manifestare contro la violenza sulle donne. L’Imam ha ribadito il rispetto presente nella religione islamica nei confronti delle donne. A seguire gli interventi dei presidenti dell’Associazioni Arcigay di Messina Rosario Duca, di Catania Giovanni Calogero e di Siracusa Armando Caravini. A presiedere il partecipatissimo corteo l’onorevole Giovanni Ardizzone, presidente dell’ARS che è intervenuto con l’assicurare da parte del Governo Siciliano il massimo impegno nei confronti dell’antiviolenza sulle donne. Toccanti le parole di Massimo Ranieri, Carlo Verdone, Lino Banfi e Franco Nero, i quali hanno voluto, per mezzo di alcuni loro video, dare un notevole contributo contro la violenza sulle donne. A concludere l’evento le coreografie, messe in scena da Danza Taormina, che hanno fatto memoria con la simbologia dei colori accesi, delle scarpe rose lasciate per terra, dei vestiti a brandelli delle donne con gli occhiali e la bocca sigillata, le mille forme di aggressione e infine le moltissime fiaccole, ognuna a ricordare una donna, una figlia, una madre, una sorella, un’amica, un’amante, che non c’è più.

Salvatore Bucolo

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