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Il teatro è una delle forme d’arte più antica e apprezzata ma è anche un fenomeno culturale di grande aggregazione. Con questa premessa ha preso il via, giorno 7 luglio presso l’Oratorio San Matteo nel quartiere Giostra di Messina, Storie fuori e dentro la biblioteca l’azione inserita nell’ambito del progetto “Dalle parole ai fatti – Custodiamo luoghi, memorie, suoni e tradizioni”, ideato e realizzato dal Centro di Solidarietà F.A.R.O. di Messina, sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD e dal Centro per il libro e la lettura.

Favorire la disseminazione e la fruizione dei servizi della biblioteca anche in luoghi del territorio di particolare interesse sociale. Questi gli obiettivi che si prefigge di raggiungere l’azione progettuale, proponendo una serie di eventi culturali “itineranti” che si alterneranno e si integreranno tra i locali delle biblioteche, della periferia urbana e delle sedi cittadine.
Destinatari dell’azione sono i bambini e le famiglie della periferia urbana che, attraverso il teatro e i suoi linguaggi, potranno usufruire delle stesse tematiche presenti nei libri presentati.

Gli indovinelli di Caterina è il primo di due spettacoli teatrali previsti presso il presidio territoriale di Messina, ideato e prodotto dal Teatrino di Lunaria, una compagnia teatrale fondata a Messina nel 2012 da Lunaria cooperativa sociale e integrata nel laboratorio DArt dove operano alcune persone disabili. Un teatro d’attore e burattini a guanto e a bastone, con la regia di Margherita Smedile e di Isolina Vanadia, le animazioni di Serena Dascola e di Alessandra Licata e l’accompagnamento musicale di Pierpaolo Cimino.
Il testo è liberamente tratto dalla fiaba La scaltra contadinella che apre la raccolta di fiabe siciliane di Laura Gonzenbach. Protagonista è un’intraprendente ragazza chiamata Caterina, in ricordo della giovane narratrice Caterina Certo di San Pietro in Monforte il cui ritratto compare nell’edizione originale delle Fiabe (Lipsia 1870). Caterina attraverso quattro indovinelli riesce a informare il Reuzzo dello stolto comportamento del suo staffiere e a conquistarne il cuore.

Una mattina all’insegna della curiosità, del divertimento e dell’entusiasmo quella trascorsa dai bambini che frequentano il Grest dell’Oratorio San Matteo di Giostra, emozionati da quel ritmo travolgente che solo il teatro con le sue molteplici manifestazioni artistiche racchiude in un palco e in un lasso di tempo molto ristretto. Per questo motivo il teatro è la disciplina adatta per bambini e ragazzi che dopo il lungo periodo di pandemia si meritano di poter dare libero sfogo all’immaginazione e dare respiro alla loro fantasia.

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