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I consiglieri comunali della città delle Terme, Fabio Valenti, Franco Canduci, Maria Rita Calabrò, Domenico Feminò, Daniele Biondo, Florinda Duci e Stella Giunta, nella giornata di ieri hanno firmato e protocollato la richiesta di autoconvocazione del Consiglio comunale con all’Odg: “le misure ed interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico alla luce degli ultimi eventi alluvionali”.

Nel documento presentato, ed indirizzato al presidente del consiglio comunale Emanuela Ferrara, al sindaco Domenico Munafò, al segretario comunale ed ai colleghi consiglieri, che riproponiamo integralmente, le questioni del dissesto idreogeologico sul territorio, dopo un attento exsursus fatto dai consiglieri, si chiede di discutere e confrontarsi sulle soluzioni da trovare nel civico consesso al fine di mettere a punto i provvedimenti necessari per la tutela delle zone a rischio:

Premesso che
 in data 08/08/2020 il Comune di Terme Vigliatore è stato colpito da un violento
nubifragio, che ha interessato anche altri comuni della Provincia di Messina, per effetto del
quale alcune strade del territorio comunale sono state gravemente danneggiate e, ancora oggi,
risultano prive di manto stradale e simili a “trazzere” nonostante siano abitualmente utilizzate
da molti concittadini per raggiungere le loro proprietà;
 in data 28/11/2020 nelle stesse aree, già gravemente colpite dalla succitata alluvione,
si sono riversati nuovamente enormi quantità di fango e detriti, sufficienti ad impedire il
deflusso delle acque, che, evidentemente, non è stato minimamente regimentato, neanche
con interventi tampone, a seguito dell’alluvione dell’ 08/08/2020;
 in data 03/09/2020 alcuni consiglieri comunali, dando voce ai propri concittadini,
interrogavano il Sindaco relativamente alla messa in sicurezza delle strade comunali
periferiche tra cui Via Stretto Marro, C.da Rosa, Via Alberto Perroni, C.da Castriciani Zuppà,
C.da Amendola, Via Vulcano, C.da Franchini e Stretto Inferno, chiedendo quali fossero gli
interventi eseguiti e quelli in programma al fine di eliminare definitivamente la situazione di
rischio per la pubblica incolumità;
 gli stessi consiglieri comunali, mostrando concreto interesse per le problematiche del
paese, individuando le soluzioni idonee, sopperendo alle evidenti carenze mostrate
dall’amministrazione ai fini della risoluzione definitiva dei problemi legati alla regimentazione
delle acque meteoriche, che si sono nuovamente palesate a pochi mesi dall’alluvione di
agosto, avevano proposto i seguenti indirizzi:
1. Aggiornamento del Piano di Protezione Civile Comunale, redazione degli scenari di evento
atteso da pericolosità idraulica e da frana, zonizzazione del rischio idrogeologico e da
frana;
2. di avvalorare e fare richiesta di finanziamento dei seguenti progetti, già presenti agli atti
del Comune di Terme Vigliatore, verificandone l’esecutività:
PROGETTO PER LA RISAGOMATURA E REGIMENTAZIONE ACQUE DELLA SAIA MACEO;
PROGETTO PER LA RISAGOMATURA E REGIMENTAZIONE ACQUE DELLA SAIA MOLLERINO;
PROGETTO PER LA RISAGOMATURA E REGIMENTAZIONE ACQUE DELLA SAIA FRANCHINI;
PROGETTO PER LA REGIMENTAZIONE ACQUE, VERSANTE EST DEL PROMONTORIO
SOVRASTANTE L’AGGLOMERATO URBANO ED S.S.113 NEI PRESSI DEL PONTE TERMINI.
3. Sopralluogo da parte dell’Ufficio Tecnico di tutte le Saie e linee di impluvio minori del
Territorio, da attenzionare e percorrere per intero direzione Mare-Monte, con relativo
verbale e documentazione fotografica allegata che congeli lo stato dei luoghi postalluvione;
4. Redazione di un progetto di regimentazione idraulica per l’impluvio di C.da Rosa;
5. Monitoraggio e pulitura di tutti i pozzetti di deflusso delle acque presenti sulla viabilità del
Comune di Terme Vigliatore;
6. Instituire un tavolo tecnico per la mappatura mancante, per la maggiore, della rete di
deflusso delle acque bianche e nere del Comune di Terme Vigliatore;
7. Sollecito congiunto presso gli Enti preposti per ottenere, concretamente, la riprofilatura
delle aste Torrentizie e l’eliminazione della vegetazione spontanea dei Torrenti Patrì e
Mazzarrà, rispettivamente con i seguenti Comuni Viciniori:
Per il Torrente Patrì insieme ai Comuni di Castroreale, Barcellona P.G., Rodì Milici e
Fondachelli Fantina;
Per il Torrente Mazzarrà insieme ai Comuni di Furnari, Mazzarrà, Tripi, Novara di Sicilia e
Basicò;
8. Richiesta aggiornamento delle Tavole n° 600030, 600060 e 600070 del Piano Stralcio di
Bacino per l’Assetto Idrogeologico (P.A.I.).
9. Di promuovere un incontro, in presenza dei consiglieri comunali, con il Commissario
delegato, il Dipartimento regionale di Protezione Civile, il Genio Civile di Messina,
l’Autorità di Bacino del distretto idrografico della Sicilia al fine di stabilire linee di
intervento che garantiscano la mitigazione del rischio idrogeologico.
 in data 14/09/2020 gli stessi consiglieri comunali chiedevano al Sindaco di relazionare
in merito al sopralluogo effettuato dal commissario delegato per l’individuazione degli
interventi prioritari, agli indirizzi forniti allo stesso, alle somme richieste, al cronoprogramma
degli interventi, sollecitando la pulizia e il ripristino del fondo stradale su tutto il territorio
comunale;
 in data 30/09/2020 gli stessi consiglieri comunali, percependo una condivisibile
preoccupazione da parte degli abitanti delle aree colpite dall’alluvione, interrogavano il
Sindaco sull’esecuzione dei sopralluoghi per accertare lo stato di pericolo in cui versano le vie
sopracitate.
Visto che
 in data 22/10/2020 alcuni concittadini hanno presentato al protocollo dell’ente una
petizione popolare chiedendo il ripristino del manto stradale e della pulizia della rete fognaria,
caditoie e pozzetti nella Via degli Ulivi, a dimostrazione che poco o nulla era stato fatto a
seguito dell’alluvione di agosto;
 i sottoscritti hanno appreso, dagli organi di stampa e dal sito istituzionale della Regione
Siciliana, che il commissario delegato ha illustrato al Presidente della Regione un programma
di lavoro che tiene conto delle indicazioni provenienti dai Comuni colpiti dall’alluvione, con il
reperimento di risorse per 60 milioni di euro, grazie ai quali, nel comune limitrofo di Barcellona
Pozzo di Gotto si è provveduto alla pulizia del torrente Longano, a differenza dei “nostri”
torrenti Mazzarrà e Patri;
 in data 30/11/2020 è stato fissato per il 01/12/2020 un incontro tra il Sig. Sindaco e
una delegazione di cittadini, promossa attraverso i social network al fine di sollecitare la
risoluzione dei problemi legati al dissesto idrogeologico;
 in data 28/11/2020 i cittadini stessi hanno dovuto provvedere autonomamente ad
agevolare il deflusso delle acque al fine di salvaguardare le loro proprietà.
Considerato che
 i sottoscritti consiglieri comunali, essendo rappresentanti eletti dai cittadini, volendo
adempiere le proprie funzioni, senza sottrarsi dalle responsabilità proprie di un
amministratore, hanno utilizzato gli strumenti a loro disposizione al fine di sollecitare
un’amministrazione “dormiente” davanti ai veri problemi del Paese, che oggi più che mai
necessita di segnali concreti e tangibili per il soddisfacimento dei bisogni primari;
 i sottoscritti consiglieri comunali, in data 30/09/2020, con delibera del C.C. n. 23, hanno
approvato una proposta di riconoscimento della spesa relativa ad una somma urgenza per
lavori di “Interventi urgenti e indifferibili di ripristino danni sul patrimonio comunale (strade
comunali, reti fognanti ed idriche, sistemi di raccolta e smaltimento acque) e dello
sgombero da acqua, fango e detriti delle abitazioni, per un importo complessivo di oltre €
500.000, regolarizzando l’atto per quanto di competenza del Consiglio Comunale,
rimandando agli uffici le responsabilità relative alla parte gestionale, dal momento che al
Consiglio, in sede di deliberazione, non stati resi noti tutti gli atti di competenza dell’area
tecnica, rassicurati del fatto che quanto necessario era stato fatto;
 alcuna risposta è stata data ai sottoscritti relativamente alla messa in atto di misure ed
interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico, lasciando intendere di non voler
avviare quanto deliberato dal Consiglio Comunale;
 i sottoscritti consiglieri comunali, a differenza della “dormiente” amministrazione, non
intendono tacere di fronte alle palesi difficoltà della comunità di Terme Vigliatore.
Tutto ciò premesso, visto e considerato.
CHIEDONO
Al Presidente del Consiglio Comunale la convocazione del Consiglio Comunale con il seguente ordine
del giorno:
1. Misure ed interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico. Interventi urgenti a seguito
delle alluvioni del 08/08/2020 e del 28/11/2020. Discussione”.

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