Sulla questione della cupola sul lungomare di Marchesana per cui non sono mancate in in queste ore polemiche, strumentalizzazioni e commenti vari sui social, un luogo in cui stava per nascere una location per promuovere serate danzanti per giovani e non solo, valorizzando una zona balneare per molti anni rimasta ‘spenta’ tranne sporadici eventi presso l’arena grazie al contributo delle associazioni, si stava mettendo in moto un progetto in un ottica anche di rilancio di immagine, intrattenimento e turistico, intervengono con una nota i promotori del ‘Sorso Beach’ Gaetano Cannatella, Nino Miano, Angelo Salvo e Marco Puglia.
“Siamo quattro ragazzi, una visione, un territorio in cui credere. In un momento storico in cui molti giovani scelgono di lasciare la propria terra alla ricerca di opportunità altrove, c’è chi ha deciso di fare una scelta diversa: restare, investire e costruire il proprio futuro nel luogo che ama.
Siamo quattro ragazzi – Gaetano Cannatella, Nino Miano, Angelo Salvo e Marco Puglia – accomunati dalla stessa idea e dallo stesso obiettivo: contribuire alla crescita del nostro territorio e riportare vita, entusiasmo e opportunità in una zona che per troppo tempo è rimasta in silenzio.
La Cupola di Marchesana rappresenta per noi molto più di una semplice location. È un simbolo, un luogo che merita di tornare a essere vissuto e valorizzato. Per anni questo tratto di litorale ha visto poche iniziative e poche occasioni di aggregazione. Noi abbiamo deciso di raccogliere una sfida importante: accendere una nuova luce su un posto che ha un enorme potenziale e che merita di essere riscoperto.
In queste settimane abbiamo ricevuto tantissimi messaggi di affetto, incoraggiamento e sostegno. A tutte le persone che hanno creduto in noi va il nostro più sincero ringraziamento. Vogliamo ringraziare anche chi ci ha criticato, chi ha dubitato del nostro progetto e chi ha cercato di scoraggiarci.
Perché ogni ostacolo, ogni difficoltà e ogni parola negativa hanno soltanto rafforzato la nostra convinzione. Ci hanno ricordato perché abbiamo iniziato questo percorso e quanto crediamo nella nostra terra.
Noi crediamo nelle collaborazioni, nella crescita sociale, nella crescita imprenditoriale e in tutte quelle iniziative capaci di generare valore per il territorio. Crediamo che il cambiamento nasca dalle persone che hanno il coraggio di mettersi in gioco e di investire tempo, energie e risorse per costruire qualcosa di positivo.
Metterci la faccia è una frase forse banale, ma che racchiude perfettamente il senso di questa avventura. Perché chi prova a fare qualcosa di importante sarà sempre esposto ai giudizi. Ma noi preferiamo continuare a lavorare, costruire e guardare avanti.
Noi ci siamo. Marchesana merita di tornare a brillare e noi continueremo a fare tutto il possibile perché questo accada. Con la Cupola, o altrove. Perché ciò che conta davvero non è il luogo, ma la volontà di creare qualcosa di bello per il nostro territorio e per tutte le persone che credono in questo progetto.
I ragazzi del Sorso Beach non molleranno mai. Questa estate non è la fine di un percorso, ma soltanto l’inizio di una nuova e bellissima avventura che affronteremo insieme, con la stessa passione, la stessa determinazione e lo stesso entusiasmo che ci hanno portato fin qui.
Continueremo a lavorare, a investire e a credere nella nostra terra, perché siamo convinti che il futuro si costruisca con i fatti e non con le parole.
Ci vedremo ovunque ci sarà la possibilità di regalare emozioni, sorrisi e momenti da ricordare. Una cosa è certa: la nostra stagione estiva andrà avanti e sarà un’estate speciale. Grazie a tutti coloro che ci sostengono. Con affetto e gratitudine, I ragazzi del Sorso Beach



