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Entra nel vivo la campagna elettorale nella città delle Terme e dei Vivai, con pochi movimenti allo scoperto e tanto ‘tatticismo’ in questa fase di attesa, in una campagna elettorale a tratti anomala influenzata dall’emergenza Covid che ha posticipato il rinnovo del Consiglio e dell’Amministrazione comunale da giugno al prossimo 11 e 12 ottobre. 

E così si attende la chiusura della presentazione delle liste dei candidati alla carica di sindaco ed al Consiglio con la scadenza in programma per domani giovedì 15 settembre alle ore 12.

I possibili protagonisti della corsa alla sindacatura di Palazzo municipale, a meno di colpi di scena dovrebbero essere tre o al massimo quattro candidati, con il ritorno dell’ex sindaco Bartolo Cipriano sostenuto dai deputati regionali Tommaso Calderone e Pino Galluzzo, l’annuncio di voler rincorrere alla carica di primo cittadino dell’ultimo sindaco Domenico Munafò, sfiduciato lo scorso 22 dicembre. Nel ruolo di outsider in questa corsa della durata di circa 25 giorni, la Cinquesei che lancia in corsa il presidente Nino Chiofalo e un quarto candidato dell’area di Orizzonte Comune, in cui si faceva il nome dell’ex assessore Anna Imbesi.

Intanto gli ultimi ‘rumors’ riguardano il movimento Altra Storia che si sfila dalla ‘partita’ e dal conseguenziale appoggio, dopo l’accordo raggiunto nelle scorse settimane, con l’associazione Cinquesei.

Ed ecco che ieri, spiega le ragioni di tale decisione, il portavoce Vito Calabrese: “L’alleanza fra Altra Storia e Cinquesei per le elezioni amministrative si fondava sulla accurata selezione dei candidati da mettere in lista, quindi sulla loro provenienza politica, proprio per distinguerci dalle altre liste ed offrire alla cittadinanza un nuovo modello politico.
Nel manifesto dello scorso 7 settembre avevo segnalato che “altissimo è il rischio di candidati infiltrati dentro altre liste ed altissimo – come sempre a Terme Vigliatore – è il rischio di trasformismo” e, proprio per questo, l’alleanza con i Cinquesei avrebbe dovuto costituire un presidio di democrazia ed evitare quei tentativi di infiltrazione di candidati non ammessi nelle altre liste e, più in generale, ogni e qualsiasi ipotesi di trasformismo.
L’alleanza fra i Cinquesei con l’onorevole Antonio Catalfamo, deputato della Lega Nord all’Assemblea Regionale Siciliana, di fatto include nella lista candidati leghisti.
Il Movimento Altra Storia – che pure pensa che in una competizione elettorale locale siano ammesse formule politiche flessibili e possano trovare spazio alleanze basate sul compromesso – ritiene che il compromesso ammissibile sia quello che si possa ostentare, raccontare, spiegare alla cittadinanza.
Se Altra Storia – che non può in alcun modo spiegare agli elettori la natura di questo compromesso con la Lega – dovrà tacere su contenuti e programmi proprio perché incompatibili con la politica della destra leghista e con gli uomini della Lega su Terme Vigliatore, allora significa che per noi questo compromesso è politicamente sbagliato.
Il Movimento di Rita Borsellino, per ovvi motivi, non potrà schierare i propri candidati al fianco di quelli della Lega che, qualora eletti, transiteranno nella maggioranza del Sindaco Cipriano.
Il Movimento Altra Storia augura a tutti i ragazzi dell’Associazione Cinquesei, prima realtà territoriale presente nel Comune di Terme Vigliatore da circa dieci anni, di insistere con coraggio e con determinazione nelle battaglie a tutela dell’ambiente e del territorio (tutti ricordano il NO alla discarica che li ha visti impegnati in prima alla linea); di portare avanti la campagna elettorale con l’entusiasmo e la dinamicità che li ha sempre contraddistinti; di non disperdere lo spirito inclusivo che li ha animati nella fase preparatoria delle liste e di mantenere fede alla promessa “di guidare una opposizione puntale, decisa, costruttiva per i prossimi cinque anni e porre finalmente le basi per una effettiva alternanza politica, finora mai conosciuta a Terme Vigliatore”.

A seguire è giunta la risposta della Cinquesei: “Prendiamo atto della decisione e delle parole dell’associazione Altra Storia, che con il loro comunicato di ieri, che ha ufficializzato che non parteciperà in maniera diretta alle prossime amministrative del nostro Paese. Decisione indubbiamente comprensibile.
E parole di stima nei nostri confronti per le quali non possiamo far altro che ringraziarvi. Ribadiamo, come più volte fatto di presenza, di essere onorati di avere il vostro sostegno, anche se indiretto. Non abbiamo mai fatto mistero della stima che nutriamo verso la vostra indiscutibile esperienza politica, valore aggiunto per noi e per la nostra futura crescita.
Purtroppo come da voi sottolineato, la competizione elettorale deve necessariamente ammettere formule flessibili e le logiche del compromesso spesso portano a cammini condivisi, anche con realtà spesso distanti fra di loro.
Lo spirito della Cinquesei è sempre stato, d’altronde, quello di dialogare e confrontarsi apertamente con chiunque dimostri di volersi sedere allo stesso tavolo con obiettivi comuni da raggiungere.
Cogliamo l’occasione a questo punto per ribadire le promesse a voi fatte.
Vi promettiamo nuovamente di insistere con coraggio e con determinazione nelle battaglie a tutela dell’ambiente e del territorio.
Di portare avanti la campagna elettorale con entusiamo e dinamicità e di non disperdere il nostro spirito inclusivo.
Vi promettiamo nuovamente di essere sempre coerenti con il ruolo che i cittadini, con il loro voto, vorranno darci.
Ma più di ogni altra cosa…
Vi promettiamo di guidare il nostro Paese con etica politica, senso del dovere e mostrando sempre il massimo rispetto per i ruoli pubblici che ricopriremo, senza mai dimenticare che la legalità e il rispetto delle leggi sono la base fondante della nostra società”.

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