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Assistiamo ancora ad una volta ad azioni scellerate che massacrano e distruggono il nostro territorio. L’appello duro e forte arriva dall’associazione ADASC, in merito allo stato in cui riversa il torrente Mela trasformato in una discarica a cielo aperto.

Gli autori dell’ennesimo scempio ambientale sul territorio, dei criminali che continuano a depositare rifiuti di qualsiasi genere sul greto del corso d’acqua e in alcuni casi anche con incendi che comportano emissioni nocive per la salute pubblica.
Criminali perché consciamente creano un devastante impatto nella Valle del Mela che già paga un pesante peso in termini ambientali. Purtroppo situazioni simili si registrano in altri torrenti come il Floripotema.
Milazzo e il suo comprensorio però hanno deciso di cambiare passo e puntare sul turismo e la valorizzazione delle straordinarie bellezze culturali, paesaggistiche, naturalistiche e storiche. Abbiamo una fetta di terra bellissima che merita rispetto. L’esempio tangibile è l’istituzione dell’area Marina protetta di capo Milazzo.
I torrenti necessitano un serio intervento di bonifica per evitare che tutti i rifiuti depositati finiscano in mare con un danno per l’ecosistema Marino e costiero. Invitiamo pertanto il Genio Civile, Autorità competente sul sito, a porre in essere con urgenza tutte le procedure previste per la rimozione dei rifiuti. É altresì necessario potenziare i controlli anche per individuare i responsabili di questo scempio.
Lanciamo un appello a tutti i cittadini: diventiamo sentinelle del territorio, segnaliamo chi commette danni ambientali perché abbiamo il dovere civico e morale di tutelare la nostra città e dare un futuro migliore alle future generazioni.

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