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Rilevato traffico intenso lungo la rada San Francesco, per l’apertura delle regioni fissata il 3 giugno. Ieri sera nuova ordinanza di Musumeci relativa anche agli spostamenti da e per la Sicilia, in ottemperanza ai dettami nazionali. Le regole da rispettare e i divieti caduti.

Ad indicare l’arrivo del fatidico 3 giugno in Sicilia, giorno fissato per il ripristino degli spostamenti tra le regioni, una rada San Francesco particolarmente trafficata a partire dalla prima corsa delle 4.40 del mattino, in particolare verso la Calabria. Caduti gli obblighi di quarantena e autocertificazione, ma permane la sorveglianza sanitaria e l’obbligo di avvertire il medico di famiglia qualora dovessero manifestarsi i sintomi del virus.

In particolare, per quanto riguarda la mobilità da e per la Sicilia, fra qualche ora sarà presentata l’app SiciliaSiCura, predisposta allo scopo di tracciare gli spostamenti di chi entra nell’Isola.

Il presidente della Regione Musumeci ha dichiarato che quanto disposto nell’ultima ordinanza, si armonizza con le regole nazionali e ferma restando l’attenzione alta al sistema sanitario, che serve a garantire serenità e sicurezza ai cittadini e a quanti entrino in Sicilia, la priorità adesso è “rimettere il moto le attività produttive e turistiche”, messe a dura prova dalla chiusura dei mesi scorsi.

Foto copertina: dal web

Livia Di Vona

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