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Anche l’Istituto Comprensivo “Stefano D’Arrigo” di Venetico, tenendo fede alla sua dichiarata missione, nel giorno di inizio della Primavera voluto da Libera di don Luigi Ciotti come “Giornata della memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie” – è stata la XXIX – ha tenuto un partecipato incontro di sensibilizzazione sul tema.

Promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale, l’evento dell’Istituto retto da Laura Aliberti ha trattato l’argomento da un punto di vista sociologico, dal momento che ha portato i giovani studenti a chiedersi, attraverso i propri elaborati grafici, cosa possa rendere gioiosa la vita, con il concorso interno dal titolo “La Felicità è…”.

La risposta contenuta nei loro disegni si può dire essere riassunta in “La Felicità è…poter vivere senza la mafia”, dal momento che tutte hanno riguardato concetti antitetici a quelli generati dal malaffare come condivisione, amicizia, famiglia, passioni e amore, anche per gli animali.

La giornata ha visto la partecipazione, molto apprezzata dagli studenti, di Lucy Fenech, fondatrice e C. E. O. di ORADesign,  che ha raccontato alcune sue esperienze sulla felicità e commentato alcune riflessioni di Don Ciotti.

Tra queste, Fenech ha scelto “La Felicità è sentirsi parte del mondo” scritta su una mattonella da lei stessa realizzata posta all’inizio della “Scalinata della legalità” interna alla scuola, i cui gradini, dipinti con i colori della bandiera italiana, contengono i nomi di alcune vittime della mafia e la frase di Giovanni Falcone “Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola”.

Gli elaborati premiati di Rachele Novello, Sergio Venuto e Sophie Puglisi (elentari) e Antonino Antonuccio, Sofia Siracusa e Rossella Antonuccio (medie) sono stati esposti, insieme tutti gli altri, nella palestra della scuola, in cui è stata allestita una mostra permanente.