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Nel suo ufficio, al 3° piano del Palazzo Municipale, il sindaco di Villafranca Tirrena, Giuseppe Cavallaro, ha incontrato, ieri, in una cordialissima atmosfera festiva, i giornalisti delle varie testate, per uno scambio di auguri.

L’appuntamento – avvenuto insieme alla sua Giunta, la consigliera Letizia Bonanno e gli esperti, per il commercio, Salvatore Puglia e, per la spazzatura, il suo predecessore Matteo De Marco – è stato voluto con molto piacere da Cavallaro, nel primo anno del suo mandato, con l’intento di ripeterlo nei successivi, proprio per l’importanza che lo stesso, come giornalista, dà alla comunicazione.

Clima sereno, dicevamo, derivante anche da un approccio estremamente conciliante, dichiarato dal primo cittadino, nei confronti della minoranza consiliare e dei cittadini e delle associazioni del territorio con una diversa visione politica.

Non ha nascosto però, Cavallaro, l’apprensione per la buona riuscita del ‘Piano di riequilibrio’, presentato a luglio al fine di evitare il dissesto dell’Ente, vagliato celermente dalla Corte dei Conti, che, attraverso una ‘ordinanza istruttoria’, ha richiesto alcune delucidazioni, già pronte per essere fornite in una ‘relazione’, in via di ultimazione da parte dell’Ufficio finanziario del Comune.

Tuttavia, sia il sindaco sia l’assessore Angelo Giacobbe si dicono fiduciosi del suo buon esito e tranquillizzano i cittadini che le risorse necessarie non saranno reperite attraverso l’aumento dei tributi, ma con una riorganizzazione della pianta organica, che preveda l’introduzione di figure capaci di captare finanziamenti statali e regionali.

Altre entrate saranno garantite dalla società che si è aggiudicata la gara per la riscossione, in modo da abbattere la negatività finanziaria costituita dal ‘Fondo crediti di dubbia esigibilità’.

Anzi, è emerso che il ‘Piano di riequilibrio’ non impedirà gli aiuti costituiti dai bonus sociali, sino ad oggi garantiti dall’amministrazione Cavallaro.

Tra le altre previsioni, il sindaco ha voluto accennare alla protezione della costa e riqualificazione del Lungomare (forse sarà anche realizzata una corsia a mare per il nuoto libero), alla valorizzazione, nel massimo rispetto dell’ambiente, delle aree ‘Pirelli’ ed ‘Italcementi’, oltre al potenziamento del sistema idrico e, più a lungo termine, allo spostamento a monte del depuratore.

Nel 2023: saranno garantiti – ha detto il vicesindaco Nino Costa -, tutti i servizi sociali in corso, compreso l’asilo nido, utilizzato anche dai cittadini del circondario; sarà riproposta – su impegno dell’assessore Gaetano Lamberto – l’opportunità lavorativa attraverso l’istituto del ‘Tirocinio inclusivo’; si procederà al bilancio di previsione 2023/2025 entro marzo, invece che con l’estremo ritardo degli anni precedenti – ha dichiarato l’assessore Angelo Giacobbe; sarà iniziata già a gennaio la programmazione delle manifestazioni di primavera e dell’estate curata dall’assessore Barbara Di Salvo, unitamente al presidente della Pro Loco, Antonio Geraci e con il coinvolgimento delle associazioni locali; l’assessore Gianfranca Alessi farà tesoro dell’esperienza in materia di protezione civile, accumulata nell’ambito della ‘EXE SISMA DELLO STRETTO 2022’, in modo da garantire l’efficiente funzionamento del relativo apparato, con l’ausilio delle locale associazioni di volontari, dando estrema importanza – ha aggiunto il sindaco – alla comunicazione, che lo stesso ritiene fondamentale sia come informazione e prevenzione  sia nelle fasi dell’emergenza.

L’esperto Matteo De Marco auspica la realizzazione degli impianti messinesi di Pace e Mili, affinchè si possano finalmente alleggerire le bollette TARI, cosa sino ad oggi resa impossibile, nonostante i premiati risultati di raccolta differenziata, dall’aumento dei costi di conferimento in discarica (passati da 120 a 400 euro/tonnellata); mentre Salvatore Puglia continuerà la riorganizzazione dell’Ufficio Commercio, che già si interfaccia telematicamente con operatori commerciali e commercialisti, e darà l’input per la costituzione della ‘Consulta delle attività commerciali’, in modo che l’Ente diventi ‘partner’ di tali soggetti economici, sempre più alle prese con disagi di diverso genere.

L’argomento non poteva non andare anche sulla chiusura della galleria Telegrafo, che tanti disagi sta causando alla cittadina tirrenica – compresi i commercianti che stanno pagando il prezzo del divieto di sosta e parcheggio disposto per consentire un miglior deflusso dei veicoli – costretta a ricevere il traffico diretto in direzione Palermo, proveniente dalla viabilità alternativa della Litoranea e della strada dei Colli San Rizzo.

Il sindaco, di ritorno dall’incontro, appena prima concluso sul posto, col personale dell’ANAS e del CAS, ha potuto informare circa la prosecuzione delle verifiche, da parte della Prefettura, di realizzabilità dell’immissione in autostrada proprio di quei veicoli già nel casello di Divieto, senza più interessare la SS113, che attraversa Villafranca Tirrena e Saponara.

La prossima riunione del Comitato Operativo di Viabilità (COV), presso il Palazzo del governo, è previsto per lunedì 2 gennaio alle 17.

Luigi Politi