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“La struggente storia pubblicata su Tempostretto qualche giorno fa e che riguarda una signora messinese malata di covid che ha perso il marito, mi ha particolarmente toccato. Come lei tanti messinesi sono dovuto ripartire da un dramma. Per molti il covid continua a essere una semplice malattia curabile ma per molti è stata un marito o un figlio perso. Dobbiamo pensare a potenziare le cure ma soprattutto in questa fase, dare sostegno psicologico a chi non può permetterselo. A chi deve ripartire dalle famiglie e ricostruirsi un percorso. Il centro Asp di sostegno psicologico per le vittime di covid a Zafferia è, in tal senso, un vulcano di speranze per i bisognosi. Ho intenzione di visitarlo e farò di tutto affinché lo spettro di una possibile chiusura – oggi ancora lontana – possa scongiurarsi. Dobbiamo anzi investire nel sostegno psicologico ed è per questo che in piena pandemia ho depositato un disegno di legge sul tema e una interrogazione. Non possiamo sottovalutare l’aspetto legato alla distruzione degli equilibri di intere famiglie colpite da questa emergenza e tanti sono rimasti soli. Non possiamo permetterci ulteriori indugi su questa tematica, e come me la pensa tutto il gruppo della Lega messinese ma anche a livello regionale: il centro di Zafferia non si tocca.”

Così l’On. Antonio Catalfamo, capogruppo all’Ars della Lega e coordinatore provinciale.

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