Montalbano Elicona. La Mostra di Tiziana Blanco “Il Tempo. L’anima antica del futuro” al Castello Federico II

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Sabato 22 settembre 2018 alle ore 17:00 si terrà nella bellissima location del Castello di Federico II a Montalbano Elicona, la Mostra fotografica di Tiziana Blanco “Il Tempo. L’anima antica del futuro”. L’originale esposizione narra, in una sorta di viaggio nel tempo, il passato dell’arte e dell’architettura islamica ed il presente con le creazioni avveniristiche tra Sharjah e Dubai. Contestualmente si terrà un incontro – conversazione tra i maggiori esponenti nell’ambito socio-culturale dei siti fotografati ed altrove. Con la tematica del tempo che farà da trait d’union, vi saranno quindi due eventi in uno: ‘’Il tempo. L’anima antica del futuro’’ (l’esposizione fotografica) e ‘’Ed è subito sera’’ (Conversazione sulla inafferrabilità del tempo. Arte-Cultura-Turismo-Salute) l’incontro tra gli esperti del settore curato dalla stessa Blanco.

Saranno presenti in quello che è uno fra i Borghi più Belli d’Italia, rispettivamente con un proprio argomento, eminenti personalità: S.E. Dr. Abdul Aziz, direttore Heritage Institute di Sharjah; Franco Fazzio, restauratore; Giovanni Taormina, scrittore; Ornella Fazzina, critico d’arte; Gianni Arnaudo, architetto; Lorenzo Guzzardi, archeologo; Michele Romano, storico dell’arte; Antonio Presti, mecenate; Francesco Branciamore, musicista; Giuseppe Cadili, giornalista; Sergio Alberti, advisor Damac Dubai; Giosuè Giliberto di Molfetta, Alter Salento. Modererà Guglielmo Troina, giornalista Rai.

Da ricordare che la fotografa aretusea ha esposto in aprile a Sharjah, negli Emirati Arabi, una sua personale proponendo un reportage sulle testimonianze islamiche in Sicilia, includendo alcune immagini di Montalbano Elicona in un interscambio molto interessante. Tornando alla Mostra Ornella Fazzina, curatrice della Mostra, scrive:

‘’Il perfetto equilibrio tra composizione formale e rapporto cromatico avvalora e rafforza l’idea dell’oggetto rappresentato, lasciando immaginare la continuità narrativa dell’azione. Un elegante minimalismo ed un efficace uso della fuga prospettica sono tra le componenti basilari del suo linguaggio fotografico. L’esposizione di Tiziana Blanco si muove su un duplice livello di lettura: quello documentaristico che parla di testimonianze, preesistenze e memorie, l’altro emozionale atto a trasmette una sensazione immersiva di grande impatto all’interno di luoghi, anche interiori, che sono insieme spazio d’ascolto ed eco di racconto.’’ Un appuntamento di grande prestigio fra mostra e convegno ed in tal senso le premesse ci sono tutte, sicuramente sarà un evento gradito a pubblico e critica.