Roma. Convegno Scientifico “Sensibilità Chimica Multipla” a Palazzo Giustiniani. Parla Serafina Cracchiolo, vicepresidente CFU-Italia 

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Si è svolto nella mattinata di martedì 13 marzo 2019 nella prestigiosa location della Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani (Senato) a Roma, il Convegno Scientifico “Sensibilità Chimica Multipla”, Il ruolo dell’ambiente e dell’epigenetica, organizzato dalla Sen. Anna Maria Bernini, con la collaborazione dell’Associazione CFU-Italia, dell’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e Ambientale (A.M.I.C.A.) e del Comitato Oltre la MCS.

Il primo intervento di saluto e di introduzione dell’evento non poteva che essere quello della Sen. Bernini artefice di questa importante iniziativa a carattere medico-scientifico, seguita dai saluti dei rappresentanti delle tre associazioni co-organizzatrici.

Quindi il via agli altri interventi, moderati dal Dott. Aldo Di Benedetto del Ministero della Salute. È stato fatto il punto sul ruolo dell’ambiente nell’induzione della sensibilizzazione a sostanze chimiche, intendendo per ambiente non solo gli inquinanti degli ambienti interni, come ha spiegato il Dott. Gaetano Settimo dell’Istituto Superiore di Sanità, ma anche i campi elettromagnetici che possono portare ad una ridotta capacità di metabolizzazione delle sostanze chimiche con danni che possono trasferirisi anche alle generazioni future (epigenetica), come ha spiegato il Dott. Fiorenzo Marinelli.

L’ alta competenza scientifica delle relazioni che si sono susseguite e la validità degli interventi dei partecipanti, in modo particolare della Dr.ssa Maria Grazia Bruccheri (genetista medica – Catania – che segue oltre 1200 pazienti in tutta Italia) che ha messo in rilievo “l’importanza della necessità di collaborazione tra le istituzioni e i medici liberi professionisti che si occupano sul territorio dei pazienti perché solo in questo modo si possono avere gli effettivi dati epidemiologici”, hanno contribuito a dare un alto valore scientifico al convegno.

A margine del Convegno abbiamo sentito la vicepresidente CFU-Italia Serafina Cracchiolo, presente a Palazzo Giustiniani insieme alla Presidente Barbara Suzzi, a tutto il Direttivo, ai Referenti ed ai Soci attivi, la quale ci ha dichiarato: “Insieme alle associazioni AMICA e Oltre la MCS abbiamo firmato una lettera appello che è stata inviata al Ministero della Salute; un documento molto importante che dovrebbe far riflettere le istituzioni sui passi intrapresi in passato per il riconoscimento della sensibilità chimica multipla. Ho avuto modo di interloquire con un esponente dell’Istituto Superiore di Sanità per evidenziare il ruolo delle associazioni di pazienti per una funzione circolare tra istituzioni, ricercatori, medici e pazienti. Adesso aspettiamo che vengano resi noti i risultati dei lavori del gruppo di ricercatori con pubblicazioni scientifiche come già preannunciato dalla Prof.ssa Daniela Caccamo (biologa ricercatrice UniME e responsabile scientifico del convegno con ECM che si terrà a Messina il 17 maggio p.v.) durante la sua relazione. Fiduciosi attendiamo che il convegno, promosso dalla senatrice Bernini, possa aver dato una svolta positiva per il riconoscimento e l’inserimento nei LEA della MCS. Desidero infine ringraziare Guglielmina Caponetto per il paziente lavoro di segreteria organizzativa”.