Nella giornata di ieri, la Capitaneria di Porto di Messina ha effettuato un’operazione di controllo nell’ambito delle attività di tutela delle risorse ittiche e di contrasto alla pesca illegale, che ha portato al sequestro di circa 200 chilogrammi di novellame di sarda.
Il prodotto ittico, rinvenuto durante un’attività di vigilanza lungo il litorale e nei punti di sbarco, era detenuto in violazione della normativa vigente che vieta la cattura, la detenzione e la commercializzazione del novellame, al fine di garantire la salvaguardia degli stock ittici e la sostenibilità dell’ecosistema marino.
Nel corso della medesima attività di controllo, il personale della Capitaneria di porto ha inoltre proceduto al sequestro di 48 Kg circa di gambero rosa, privi di tracciabilità. A carico dei responsabili sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 10.000 euro. A seguito dei controlli sanitari effettuati, il pescato sequestrato è stato dichiarato idoneo al consumo e, pertanto, devoluto in beneficenza a enti caritatevoli, secondo le procedure previste dalla normativa vigente.
L’operazione rientra nella costante attività di controllo svolta dalla Capitaneria di Porto di Messina, finalizzata a garantire il rispetto delle norme sulla pesca, la tutela dell’ambiente marino e la sicurezza alimentare dei consumatori.



