L’estate milazzese continua a distinguersi per una proposta culturale ricca e articolata che, attraverso iniziative promosse da diverse realtà associative, sta offrendo ai cittadini e ai visitatori un calendario di appuntamenti dedicati alla letteratura, alla storia, alla legalità e all’attualità.
Il primo appuntamento in programma è quello di domenica 19 luglio, quando si concluderà la quinta edizione del Milazzo Cult Festival, la rassegna promossa dalla Pro Loco Milazzo. Nell’Atrio del Carmine, alle ore 18, protagonista sarà la scrittrice Nadia Terranova, che presenterà il suo ultimo romanzo “Quello che so di te”, dialogando con Giovanni Moschella, docente dell’Università degli Studi di Messina.
L’incontro chiuderà un’edizione del festival che ha visto alternarsi autorevoli protagonisti del panorama culturale e istituzionale nazionale, tra cui Padre Enzo Fortunato, Stefania Andreoli, Pier Ferdinando Casini, Lirio Abbate, Pietro Grasso e Serena Bortone, confermando il Milazzo Cult Festival come uno degli appuntamenti culturali di maggiore richiamo dell’estate cittadina.
A raccogliere il testimone sarà, pochi giorni dopo, l’Associazione culturale “Città Invisibili”, che, con il patrocinio dell’Assessorato ai Beni Culturali e in collaborazione con la Libreria Filoramo, prosegue il programma di “Estate culturale 2026”, un percorso di incontri dedicati alla memoria, alla Costituzione, alla legalità e alla cultura.
Dopo i primi appuntamenti dedicati agli 80 anni della Repubblica e alla presentazione del volume di Pietro Comito “Nome in codice Sandro. Il primo infiltrato civile nel narcotraffico internazionale”, la rassegna tornerà mercoledì 23 luglio, alle ore 21, a Villa Vaccarino, con la presentazione del libro “Quattro lezioni con il professor Vecchioni” di Elena D’Incerti.
Il calendario proseguirà il 28 luglio con Leila El Houssi, che presenterà “L’Africa ci sta di fronte. Una storia italiana: dal colonialismo al terzo mondismo”; il 4 agosto, all’Antiquarium Archeologico e in collaborazione con il Parco Archeologico di Tindari, sarà la volta di Massimo Raffa con “Suono”; il 25 agosto, a Villa Vaccarino, interverrà Luigi De Magistris, autore del volume “Attuare la Costituzione. Oltre gli ostacoli e gli abusi di potere”; la rassegna si concluderà il 19 settembre, a Palazzo D’Amico, con un incontro dedicato alla figura di Salvo Vitale, storico collaboratore di Peppino Impastato, attraverso la presentazione della sua autobiografia “Il compagno. Autobiografia di un nomade”.



