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Si conclude con l’aggiudicazione alla società Engie Servizi S.p.A. la procedura di project financing promossa dal Comune di Milazzo per la riqualificazione e l’efficientamento dell’intero sistema di pubblica illuminazione cittadina.

La procedura di gara ad evidenza pubblica europea, gestita dalla Centrale Unica di Committenza Tirreno Ecosviluppo 2000, riguarda l’affidamento in concessione della progettazione esecutiva, della gestione integrata del servizio energia e dei lavori di riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione e delle infrastrutture tecnologiche connesse presenti sul territorio comunale.

Engie, già società proponente nella fase preliminare della manifestazione di interesse, è stata individuata quale soggetto aggiudicatario al termine dell’iter avviato nei mesi scorsi. Il progetto presentato dalla società garantirà la messa in sicurezza degli impianti, una riqualificazione complessiva della rete cittadina e un significativo efficientamento energetico, con una riduzione stimata dei consumi pari al 63,45%.
Per il Comune di Milazzo si tratta del secondo importante project financing avviato dall’Amministrazione comunale dopo quello relativo alla Comunità Energetica, confermando la scelta strategica dell’Ente di ricorrere a strumenti innovativi di partenariato pubblico-privato per accelerare investimenti, modernizzazione e sostenibilità dei servizi pubblici.
L’intervento rappresenta una vera svolta nella gestione della pubblica illuminazione cittadina, consentendo non solo un miglioramento dell’efficienza energetica e della sicurezza degli impianti, ma anche una sensibile riduzione dei costi sostenuti annualmente dal Comune.
«Attraverso questo project financing – sottolinea in una nota l’Amministrazione – puntiamo a ottimizzare funzionalità, sicurezza ed efficienza degli impianti, riducendo al contempo i consumi energetici e i costi di gestione. Si tratta di un investimento strategico che consentirà alla città di dotarsi di una rete moderna, sostenibile e tecnologicamente avanzata».
Sottolineato inoltre come la procedura sia stata gestita nel rispetto dei principi di massima trasparenza e concorrenzialità, anche alla luce del nuovo quadro normativo definito dalla recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 5 febbraio 2026, che ha eliminato il diritto di prelazione a favore del promotore.
Il nuovo sistema garantirà anche la gestione, l’esercizio e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti riqualificati, assicurando standard più elevati di efficienza, sicurezza e sostenibilità ambientale per l’intero territorio comunale.

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