Barcellona PG. Incontro con la Prof.ssa Antonietta Amoroso, Dirigente dell’ITET “E. FERMI”

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Abbiamo incontrato la Prof.ssa Antonietta Amoroso, Dirigente dell’ITET “E. FERMI” di Barcellona Pozzo di Gotto (ME), intervistandola sugli ultimi eventi organizzati e con particolare riferimento alle peculiarità della scuola che magistralmente guida da parecchi anni, con risultati veramente lusinghieri.

Da premettere che il “FERMI” in questi ultimi giorni è stato molto attivo prima organizzando ed ospitando, lo scorso 18 gennaio 2019, la “Giornata Nazionale della Scuola”, poi con l’Open Day di ieri, 25 gennaio 2019, tenutosi per tutto il pomeriggio presso la sede centrale di Via Pitagora. Ottimo il riscontro in entrambe le occasioni e non possiamo che ascoltare direttamente l’artefice principale di quella che è a tutti gli effetti “una eccellenza” nel panorama educativo-culturale del territorio.

Quali sono le parole chiave dell’offerta formativa del “FERMI”?

La cultura, il futuro, il sogno. Gli studenti hanno una buona base culturale, che spazia nell’ambito di discipline molto attuali: l’economia, il diritto, l’informatica, la progettazione di costruzioni che rispettano l’ambiente, le lingue… Una preparazione per essere pronti a proseguire gli studi oppure per far ingresso nel mondo del lavoro ma soprattutto per essere capaci di affrontare la società del nostro tempo. Da tutto questo non è mai disgiunto l’impegno a promuovere in tutti gli alunni il diritto al sogno e alla visione. Desideriamo rendere i nostri giovani consapevoli creatori di futuro, in grado di unire intelligenze, idee, competenze, nuove visioni di sviluppo. Grazie anche al potere delle nuove tecnologie, che hanno creato cambiamenti profondi a livello economico, essi imparano ad intraprendere percorsi di crescita per loro e per il luogo in cui vivono affinché i loro sogni trovino spazio.

Come viene promossa l’inclusione scolastica?

Con interventi che vanno dall’abbattimento delle barriere architettoniche, alla didattica personalizzata, alla creazione di ambienti di apprendimento adeguati, alla formazione continua del personale.

Un tema di grande attualità è l’inserimento degli stranieri. Come si approccia il “FERMI” a questa opportunità?

Il “FERMI” è scuola inserita nella rete delle “Scuole multiculturali della Sicilia”, accoglie i migranti, i minori non accompagnati e tutti gli stranieri con un apposito protocollo di accoglienza e con il supporto della Referente per l’Intercultura. Si impegna ad attuare azioni formative necessarie a conoscere il fenomeno e ad affrontarlo in modo idoneo, come esperienza non straordinaria ma “normale”. Collabora in diversi progetti con lo Sprar.

“Cittadinanza e Costituzione” sarà argomento del nuovo Esame di Stato. Come verranno preparati gli studenti ?

Già da alcuni anni l’ITET “FERMI” è impegnato nel coinvolgimento dei ragazzi in percorsi di cittadinanza attiva: per ben due volte vincitore nazionale del concorso “Un giorno in Senato”; promotore di interventi formativi, anche con l’ausilio di esperti, contro il bullismo e il cyberbullismo; contro ogni forma di discriminazione; organizza momenti di confronto e di conoscenza delle istituzioni. Sono numerosi i PON  autorizzati che consentiranno l’approfondimento di queste tematiche.

Un’altra opportunità per una scuola moderna è rendere fattibile l’Alternanza Scuola-Lavoro, ci illustri la situazione dell’Istituto che dirige.

La Funzione Strumentale e il team dei tutor sono attivi nell’organizzazione di stage con partner adeguati agli indirizzi di studio: compagnie di navi da crociera, agenzie di viaggio, ordini professionali, studi tecnici e di commercialisti, aziende. In particolare  il servizio ”Host & hostess”, servizio di accoglienza e ospitalità al Teatro Mandanici e nelle strutture comunali, “Alternanza a scuola” in collaborazione con l’ Ordine dei Giovani Commercialisti e con l’Ordine degli Avvocati.

Ci parli dell’ERASMUS PLUS.

La nostra è una delle poche scuole della provincia con ben 5 progetti Erasmus autorizzati. Gli allievi sono già stati protagonisti della prima mobilità in Germania e nei prossimi anni faranno l’esperienza di andare, senza alcuna aggravio economico per le famiglie, alla scoperta di numerosi stati europei.

Come viene tutelato il diritto allo studio?

Per tutti gli studenti le visite guidate  e le uscite didattiche di un giorno con il pullman sono gratuite. Per il  viaggio di fine corso di studi ricevono un contributo dalla scuola. I meritevoli sono premiati con una borsa di studio. Le spese di viaggio e di soggiorno per la partecipazione alle Olimpiadi  delle varie discipline sono sostenute dal Fermi. Le famiglie in difficoltà sono supportate e agevolate con assistenza e aiuti.

Si chiude qui la nostra chiacchierata con la Prof.ssa Amoroso che ci ha fornito un quadro molto esauriente dell’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “Enrico Fermi”. Alla instancabile Dirigente auguriamo buon lavoro nella certezza che, insieme al suo qualificato team, porterà questa bellissima realtà a nuovi traguardi e ciò sarà non qualcosa di fine a sé stesso bensì un dono agli studenti, ai genitori e alla città tutta.