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Si è svolto con un giorno di anticipo venerdì 26 gennaio 2024 il consueto momento di condivisione che ogni 27 gennaio gli alunni della scuola secondaria “Foscolo” realizzano in occasione della “Giornata della Memoria per le vittime della Shoah”, ormai alla luce dell’attualità momento di riflessione su ogni genocidio o crimine contro l’umanità. 

Con il favore del clima soleggiato, tutti gli alunni e alunne si sono pertanto riuniti in cortile e qui, alla presenza della Dirigente prof.ssa Felicia Maria Oliveri e della referente del progetto Legalità prof.ssa Michaela Munafò, hanno dapprima ascoltato la lettura delle parole del ministro dell’Istruzione Valdichiara, osservato come tutte le classi dell’Istituto un minuto di silenzio alle ore 12:00 e successivamente concluso il loro percorso di approfondimento sulla tematica con un momento collettivo dal titolo “L’Arte annulla ogni guerra”.

Partendo dalla citazione di Fedor Dostoevskij “Il mondo sarà salvato dalla bellezza”, si è voluto infatti quest’anno porre l’accento sul valore dell’arte e del Bello nella storia dell’umanità, valore capace di suscitare azioni positive e ingentilire gli animi anche in tempi di barbarie. È quello che nella sua vita ha testimoniato con coerenza e passione Fernanda Wittgens, curatrice e sovrintendente del Museo di Brera a Milano alla quale è stato dedicato il nuovo albero di ulivo che è andato ad accrescere il “Giardino dei Giusti dell’Istituto Comprensivo Foscolo” situato presso il Museo Didattico Foscolo – da due anni inserito tra i “Giardini del mondo” con il riconoscimento del Gariwo – Foresta dei Giusti.

Fernanda Wittgens è stata nel 2014 insignita del titolo di “Giusto tra le Nazioni” dallo Yad Vasheim di Gerusalemme per avere salvato dalla deportazione e morte certa numerose famiglie ebree, dissidenti politici e partigiani trasportandoli vicino al confine con la Svizzera nascosti tra i carichi  di inestimabili opere d’arte sottratte ai bombardamenti e alle razzie naziste, pagando con il carcere la sua convinzione che “anche ogni vita umana è un capolavoro”. Oltre a commemorare le vittime degli orrori, è sempre importante infatti per gli alunni dell’I.C. “Foscolo” ricordare che, anche nei momenti più oscuri della storia umana, ieri come oggi, non sono mancati e non mancano gesti di generosità che salvano vite umane a rischio della propria.

Dopo la dedica in cortile – osservati da tutti gli altri compagni e sulle note di brani in tema eseguiti alla tastiera dal prof. Squatrito – una rappresentanza di alunni e alunne ha poi presenziato con la Dirigente alla piantumazione dell’ulivo in onore di Fernanda Wittgens nel “Giardino”, lasciando ai suoi piedi dei sassi e ramoscelli in segno di onore e ricordo, sperando che questi gesti simbolici servano a vincere l’indifferenza e che la bellezza e l’amore per l’arte rendano il mondo migliore, restituendo all’uomo la sua umanità. Perchè chi ama l’arte e il Bello non può che restare “umano”.