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Si è tenuto nel pomeriggio di ieri, venerdì 21 febbraio 2020, nell’Aula Consiliare di Palazzo Longano a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), un interessante incontro sul tema della legalità. 

“Legalità, insieme si può”, 100 passi verso il 21 marzo, organizzato da “Legambiente del Longano” presieduta da Carmelo Ceraolo, ha visto la presenza in città del Presidente Nazionale di Legambiente Stefano Ciafani e del Presidente Regionale Gianfranco Zanna. Nel suo intervento iniziale Carmelo Ceraolo si è soffermato sulle tante criticità del territorio del nostro comune e dei centri limitrofi, inquadrando Barcellona Pozzo di Gotto con intorno tre torrenti: il Mela, il Patrì ed il Mazzarrà. Tante le problematiche legate a queste realtà nelle quali Legambiente del Longano ha avuto ed ha parte attiva affinché possano essere superate, come anche la lotta al fianco del comune di Furnari riguardo la discarica di Mazzarrà Sant’Andrea. Che dire poi del problema rifiuti e della differenziata nella nostra città? O delle microdiscariche sorte in ogni dove?

Secondo intervento è stato quello di Gianfranco Zanna che ha evidenziato come Legambiente compia nel prossimo maggio 40 anni e sia da sempre al fianco di tutte quelle realtà che lottano per la legalità, come “Libera” che da 25 anni è in prima linea in questo ambito e che il prossimo 21 marzo terrà una manifestazione nazionale nella città di Palermo. Legambiente sarà presente al fianco del fondatore dell’associazione Don Ciotti nel capoluogo siciliano e incontri come questo rappresentano una tappa di avvicinamento a quella importante data. Zanna ha poi sottolineato la tenacia di Legambiente nel campo della segnalazione delle tematiche legate al clima che, a causa di comportamenti errati dell’uomo, hanno causato e causano disastri ecologici poiché il pianeta si ribella alla violenza subita.

Terzo intervento quello di Stefano Ciafani, Presidente Nazionale di Legambiente, il quale ha illustrato le tante lotte di questa associazione sin dalla nascita sul finire degli anni ’70, e come non citare probabilmente la più nota attività di Legambiente nel territorio nazionale ovvero lo stabilire, dal 1986 a tutt’ oggi, la balneabilità delle coste italiane tramite l’analisi della acque, spesso inquinate da scarichi fognari illegali o da scarichi industriali illegali. Purtroppo ciò ha causato anche critiche ingiuste, come quella di minare il turismo nel Paese, quando in effetti Legambiente mira proprio alla cosa opposta, ovvero assicurare acque limpide e pulite a tutti i turisti. Il Presidente si è quindi soffermato sulle ecomafie giungendo infine alla conclusione che il 21 marzo a Palermo Legambiente sarà presente per gridare a gran voce stop alle illegalità diffuse in ambito ambientale e non solo.

A questo punto ha preso il via un  confronto fra i relatori ed il pubblico presente nella sala consiliare ed il primo ad intervenire è stato il consigliere Crupi di Mazzarrà Sant’Andrea, seguito dal consigliere Sottile di Terme Vigliatore: entrambi hanno evidenziato come sia importante che Legambiente prenda una posizione netta riguardo la discarica di Mazzarrà e Ceraolo ha replicato che personalmente ha sempre ritenuto non idonei i luoghi mentre i due Presidenti nazionale e regionale non si sono voluti esprimere senza prima aver letto le carte. Ciò ha provocato un certo malcontento in una parte del pubblico che in effetti lotta da ben 17 anni per questo problema. Altro intervento quello del vicesindaco di Furnari Chiofalo che ha auspicato collaborazione con Legambiente della quale fa parte. Ha chiuso il Presidente Ciafani che ha ribadito l’autorevolezza di Legambiente che non lascia nulla di intentato e si batterà a livello nazionale, regionale e locale per far sì che la discarica di Mazzarrà non venga riaperta e soprattutto venga messa in sicurezza definitivamente.