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Pochi banchi allestiti, altrettanto bassi i flussi di persone tra gli stand e un mercato, quello di ieri mattina quasi irreale.

Parlare di flop è forse esagerato, ma è certo che il terzo atto dei tre sabati consecutivi post lockdown, registra il picco più basso di frequenza nella vasta area del mercato rionale di contrada S.Andrea, che potrebbe certamente rivedere la strategia della giunta comunale per la disposizione dei banchi mercatali come deterrenti a potenziali calche. Gli avventori presenti al tradizionale appuntamento, che acquistano e si fermano ad osservare la merce sono davvero poche, così come i controlli delle forze di polizia. Dopo i primi due sabati che avevano riscosso successi ed un regime di normalità, a vincere, ieri, è stata la diffidenza data da un meteo parecchio instabile e il susseguirsi di ordinanze per le attività commerciali che rende incerto l’interesse tra l’utenza e gli stessi venditori che devono spostarsi anche oltre la provincia messinese.

Un buon uso delle linee guida seguite dagli storici ambulanti con il rispetto di distanze interpersonali e protezioni individuali da parte dei clienti, non cancella il mezzo passo indietro che non fa decollare l’economia del settore. Il tempo delle prove sperimentali deve lasciare spazio ad una maggiore incentivazione promozionale che possa così richiamare più benefici per tutte le parti che gravitano intorno a questo importante comparto.

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