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Si terrà il prossimo sabato 26 maggio l’incontro europeo ‘Amici di San Rocco’ a Calderà nella città del Longano, un importante appuntamento religioso e sociale con la presenza e la collaborazione di parrocchie, chiese, confraternite, comitati festivi e comunità che venerano Santo protettore della frazione balneare. 

L’Associazione Europea degli “Amici di S. Rocco” guidata dal Procuratore Fratel Costantino De Bellis , su richiesta del Parroco Padre Alfonso Maria Bruno della parrocchia San Rocco, ha scelto quest’anno questa comunità per celebrare il consueto incontro di fede e spiritualità che vede coinvolti i gruppi AMICI di San Rocco, le comunità , le confraternite e le parrocchie che in tutta Italia ed Europa venerano San Rocco.

“Aver scelto questo angolo della Sicilia, regione bellissima e ricca di risorse umane, paesaggistiche e culturali, ma altrettanto mortificata nella sua vitalità e progettualità da un insieme di cause, – si legge nella nota a firma di Fratel Costantino – riempie tutti di soddisfazione e consente di guardare al futuro con meno apprensione e più speranza contro le forze del male. A questo, del resto, richiama la testimonianza di un santo, S. Rocco di Montpellier, che, se lontano da noi nel tempo, continua ad esercitare ancora oggi, grazie all’ampio culto che gli è riservato anche in Sicilia e a chi lo promuove, un grande fascino e lo stimolo a non lasciarsi né reprimere, né comprimere nello spirito e nelle idealità più vere, ed a reagire con coraggio alle molteplici povertà e crisi che attanagliano la nostra società. S. Rocco, senza cedere alle lusinghe di una vita comoda ed egocentrica, si è lasciato interpellare dalla fede e dal Vangelo mettendosi in ricerca e ritrovando proprio nell’incontro con Cristo la volontà di mettere la sua vita a servizio dei più poveri. Aveva capito che senza carità, senza amore per i poveri, per i malati, per i bisognosi di ogni genere non ci può essere vita cristiana degna di tale nome. In una società come la nostra, in cui la crisi, oltre che congiunturale ed economica, che con un po’ di buona volontà si supera, è soprattutto strutturale, – stiamo assistendo, cioè, al crollo delle strutture portanti della stessa società: la famiglia, l’etica, la giustizia, tutto il sistema valoriale – occorre reagire compatti e con determinazione come cristiani e come cittadini attivi, senza stare a guardare inermi allo sfascio. Non dimentichiamo l’insegnamento di Gesù: “Le forze delle tenebre sono più accorte delle forze del bene”. Gli amici di S. Rocco possono fare la loro parte importante e specificare il loro cammino di fede proprio nella scelta dei valori, nella scelta preferenziale dei più deboli, qualificando la loro identità e la loro presenza nella lotta alla moderna peste dell’individualismo più esasperato che sta distruggendo nei fatti i diritti più naturali e più sacri della persona umana ed i riferimenti oggettivi dell’etica. Con questa prospettiva il procuratore Fratel Costantino fondatore ed ideatore di questi eventi spirituali , assieme al Vescovo dell’associazione assistente spirituale S. E. Rev.ma mons. Domenico Sigalini ringraziano il Vescovo della Chiesa particolare di Messina-Lipari- santa Lucia del Mela S. E. Mons. Giovanni Accolla per la sua paterna accoglienza e vicinanza al cammino spirituale dell’associazione Europea Amici di San Rocco. Un grazie va al Vescovo S. E. Mons. Gianfranco Girotti Perfetto emerito della Penitenziaria Apostolica per aver accettato l’invito a condividere con noi l’evento e a celebrare la Santa Messa centro del nostro convenire. ,salutano volentieri e danno il più caloroso benvenuto agli “amici” provenienti da ogni parte, richiamati a Calderà dalla devozione a S. Rocco e stimolati saggiamente dal Procuratore Fratel Costantino De Bellis per un cammino fatto alla sequela del Vangelo come fece San Rocco. Ringraziamo, il comune di Barcellona Pozzo di Gotto ME per la sua disponibilità, vicinanza e grande collaborazione.

Mentre auguriamo una buona e feconda riuscita dell’incontro di Spiritualità , ringraziamo l’impegno di tutti ed esortandoci a farci, sull’esempio di S. Rocco, “pellegrini della fede”, testimoni e cercatori innamorati di Dio e degli uomini, come del resto ci o sollecitando con l’esempio e la parola Papa Francesco, mandato dalla Provvidenza”.

Alla giornata di spiritualità sono previsti oltre 4000 pellegrini provenienti da tutta Italia, sono state invitate tutte le comunità che hanno il culto a San Rocco parrocchie, confraternite, comunità, comitati festivi e i signori Sindaci dove il santo è venerato saranno presenti con fascia e stendardo del comune. Infine saranno presenti le insigni reliquie e in processione sarà portato il prodigioso Braccio di San Rocco.

 

 

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