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L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pinuccio Calabrò ha voluto fare il punto della situazione in merito a due rilevanti questioni: il ripascimento del litorale di Spinesante, parzialmente distrutto dalla forte mareggiata del 29 dicembre 2019. Inoltre, altro tema di dibattito in questi giorni, attenzionato dalla giunta Calabrò è il disagio nell’erogazione idrica nel quartiere di Sant’Andrea.

Sul primo punto, il primo cittadino ha voluto puntualizzare che: “Lo scorso 2 marzo, insieme all’Assessore Roberto Molino, mi sono recato a Palermo per incontrare il Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico, Maurizio Croce. Siamo riusciti, in quella sede, a strappare una promessa anche per quanto riguarda il ripascimento del litorale di Spinesante, il cui progetto iniziale era stato inoltrato nel 2017. In effetti, nel giorno successivo, quindi il 3 marzo, lo stesso Commissario Croce ha firmato un decreto che consente di fare un passo in avanti considerevole verso la messa in sicurezza e riqualificare il litorale di Barcellona Pozzo di Gotto. La Struttura contro il dissesto idrogeologico ha finanziato e aggiudicato le indagini biologiche, sedimentologiche e archeologiche, indispensabili per redigere il documento progettuale. A coordinare i rilievi, in virtù di un ribasso del 56,2 per cento, sarà un team di professionisti sotto la supervisione della Artec Associati srl di Taormina.
Il tratto interessato è quello compreso tra i torrenti Termini e Longano: in tutto due chilometri di costa presi di mira dalle mareggiate del 23 dicembre 2019 e altri marosi che, negli ultimi anni, hanno eroso parti consistenti della spiaggia. Tra le misure previste, pennelli stabilizzatori e rifornitori della lunghezza di 70 metri con il primo tratto, più ampio, in ghiaia e la parte terminale in materiale sabbioso con altezza a pelo d’acqua.

Inoltre l’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno fare chiarezza anche sui disagi nell’erogazione idrica nel quartiere di Sant’Andrea.

“A seguito di interlocuzione con il servizio di manutenzione, apprendiamo che qualche disagio in più riguarda purtroppo la zona tra Via Sant’Andrea e Caracocci. Al momento l’acqua viene erogata con un by pass, come si usava un tempo. Ragion per cui, chi non è munito di autoclave potrebbe andare incontro a disagi, specialmente per quanto riguarda i piani superiori delle abitazioni. Gli operai ci informano che è stato fatto un lavoro davvero incredibile, che ha richiesto più di qualche giorno, per recuperare il pozzo che si era insabbiato a causa delle poche piogge. I lavori di pulitura sono stati davvero intensi. Purtroppo contro la natura non si può andare. Quindi riteniamo fuori luogo qualsiasi speculazione sull’argomento”.

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