Furnari. La ‘Festa del Grano’ per rievocare vecchie tradizioni, due giornate di eventi

Condividi:
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"
Macrolibrarsi

Prende il via oggi la prima edizione della “festa del grano”, nata per rievocare la tradizione agreste del territorio furnarese. Dedicata alla compianta Anna Stancanelli, recentemente scomparsa, che aveva generosamente messo a disposizione dell’amministrazione comunale e delle associazioni un vasto appezzamento di terreno lavorato già dallo scorso mese di agosto per realizzare un bellissimo campo di grano.

L’evento mira a far comprendere ai bambini come era dura il lavoro dei loro nonni e a suscitare emozioni in chi, nel tempo, ha vissuto di persona quei momenti tanto faticosi ma magici nello stesso tempo.

Con la rievocazione delle vecchie tradizioni e delle tecniche usate nella lavorazione del prezioso cereale, l’iniziativa vuole educare i giovani alla scoperta del territorio, in un’ottica di iniziative volte a promuovere luoghi e prodotti tipici locali

Conclusa la prima parte con la mietitura, svoltasi l’8 luglio, in cui anziani contadini hanno spiegato a bambini, ai giovani,e ainumerosi ospiti presenti la tecnica della mietitura manuale usata dai nostri avi, la festa si svolgerà oggi e domani (28 e 29 luglio 2018).

Le attività di questi due giorni prevedono la trebbiatura del grano con trebbia d’epoca che si avrà luogo nel campo mietuto e la rievocazione della “pisata” sull’aia, con l’impiego di asini e muli, che si svolgerà nel suggestivo borgo di Sant’Anargi, messo a disposizione dalla famiglia Stancanelli.

E’ possibile, inoltre,assistere alla lavorazione dei prodotti del grano: impasto di farina nelle madie di legno per la realizzazione del pane, maccheroni, tagliatelle; la cottura del pane nel forno a legna e alla realizzazione di prodotti caseari. Non mancherà la degustazione di questi prodotti accompagnati dal famoso vino di Furnari.

Gruppi folkloristi e suonatori di strumenti tradizionali allieteranno le serate con canti musiche e balli sull’aia.

Il recupero delle tradizioni sarà sempre uno degli obiettivi principali nell’ambito delle strategie di valorizzazione del territorio furnarese.

Nel contesto della manifestazione, gli organizzatori gradiranno la presenza di artisti appassionati di pittura che immortaleranno l’evento con le loro opere. I partecipanti saranno ricompensanti con piccoli doni.

Pamela Arena

La redazione è composta da uno staff qualificato, giovane ed intraprendente. Orientati all'informazione, accettano le sfide che quotidianamente si presentano.