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La Sicilia è l’ultima regione italiana per passione alla lettura. È quanto emerge dal Book Lover Index (BLI) 2026, l’indice elaborato da Casinos.com in occasione della Giornata Mondiale del Libro del 23 aprile, che misura la passione per la lettura nelle 20 regioni italiane combinando dati ISTAT e tre indicatori Google basati sul volume di ricerche online: “libri da leggere”, “libreria online” e “audiolibri”.

Con il 25,3% dei residenti che ha letto almeno un libro nel tempo libero nell’ultimo anno, la Sicilia è ultima in Italia per quota di lettori secondo l’ISTAT. Nel BLI chiude la classifica con un punteggio di 33,1 su 100. Ma dentro questi numeri c’è una contraddizione che vale la pena raccontare.

Per la query “libri da leggere” la Sicilia ottiene 80/100, undicesimo posto nazionale. I siciliani cercano libri su Google con una frequenza superiore a quella di nove regioni italiane, tra cui Trentino-Alto Adige, Sardegna e Abruzzo. Eppure il 25,3% di lettori ISTAT è il più basso d’Italia. Il desiderio c’è, l’abitudine non si è ancora formata. Un gap che racconta qualcosa di più profondo delle semplici preferenze culturali: la scarsità di librerie fisiche, il contesto familiare, la mancanza di infrastrutture che trasformino l’interesse in pratica quotidiana.

Per “libreria online” la regione ottiene 72/100, nella media. Gli audiolibri si fermano al punteggio 42/100, tra i più bassi d’Italia.

Il lettore siciliano è una figura contraddittoria: cerca libri su Google più di nove regioni italiane, ma alla fine ne legge meno di chiunque altro in Italia. È cresciuto nella terra di Camilleri e Sciascia, di Pirandello e Bufalino, di Verga e Tomasi di Lampedusa: una concentrazione di letteratura che poche regioni del mondo possono vantare.

Eppure il 25,3% di lettori ISTAT è il dato più basso d’Italia, il segnale di un rapporto con i libri che resta complicato. Non per mancanza di interesse, ma per una serie di ostacoli concreti: librerie fisiche tra le più rade d’Italia, pochi festival letterari, un contesto che non ha ancora trasformato la curiosità in abitudine. Il BLI 2026 chiude con la Sicilia in fondo alla classifica, ma anche con la consapevolezza che i numeri non raccontano tutto.

Il Book Lover Index (BLI) 2026 è un indice composito elaborato da Casinos.com Italia su dati pubblici. Combina la percentuale regionale di lettori rilevata dall’ISTAT nell’indagine “Aspetti della vita quotidiana” (peso 50%), normalizzata su scala 0-100 rispetto al range min-max nazionale, con tre indicatori Google Trends riferiti agli ultimi cinque anni per sottoregione Italia: “libri da leggere” (peso 20%), “libreria online” (peso 15%) e “audiolibri” (peso 15%). Il punteggio finale è espresso su scala 0-100.

L’articolo completo, con la classifica integrale e l’analisi regionale, è disponibile al seguente link:
https://www.casinos.com/it/news/giornata-mondiale-libro-chi-legge-italia-classifica-regioni

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