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Sui dati Istat e delle ricerche Google, lo studio di Casinos.com assegna alla Sicilia il settimo posto in Italia: è seconda nelle ricerche Google sui pronostici e terza in quelle sul SuperEnalotto.

Nel 2024 il 31,9% delle persone dai 14 anni in su, 16,6 milioni, ha partecipato almeno una volta a un gioco con vincite in denaro. Lo rileva l’Istat nel rapporto “Giochi e videogiochi”, pubblicato il 3 settembre sui dati dell’indagine “I cittadini e il tempo libero”. Una persona su venti, il 4,9%, gioca ogni settimana. Il gioco più diffuso è il Gratta e Vinci (25,1%), davanti a Lotto e lotterie (16,5%), SuperEnalotto (13,8%) e scommesse sportive (4,7%).

Per misurare le differenze tra i territori, Casinos.com ha elaborato L’Italia che gioca 2026, uno studio che combina due indicatori del rapporto Istat, la quota di persone che ha giocato almeno una volta nell’anno e quella che gioca ogni settimana, con sei segnali di interesse rilevati da Google Trends: le ricerche per Gratta e Vinci, estrazioni Lotto, SuperEnalotto, pronostici, casinò online e video poker.

Su questa scala la Sicilia è settima in Italia con 72,5 punti su 100, e deve il risultato alle ricerche online, dove è terza, mentre nei dati Istat è diciannovesima. Nel 2024 ha giocato almeno una volta il 30,4% dei siciliani dai 14 anni in su, poco sotto il 31,9% nazionale: 1,27 milioni di persone, il quarto numero più alto del Paese. Ogni settimana gioca il 3,2%, la seconda quota più bassa d’Italia. Tra chi dichiara di giocare, sette su dieci lo fanno meno di una volta al mese e solo uno su dieci ogni settimana. In testa alla classifica c’è la Campania (93,7), seguita dalla Calabria (91,8); ultimo il Trentino-Alto Adige con 40,1 punti.

Le scommesse sportive coinvolgono il 5,8% dei siciliani, terzo dato in Italia: sono 242mila persone. Il gioco più diffuso resta il Gratta e Vinci, con il 24,4% della popolazione e più di un milione di persone, seguito da Lotto e lotterie (16,1%) e SuperEnalotto (14,7%). Su Google la Sicilia è seconda nelle ricerche sui pronostici, terza in quelle sul SuperEnalotto e quinta per le estrazioni del Lotto.

“La Sicilia è il caso più interessante di tutto lo studio: il gioco si cerca molto più di quanto si dichiari”, commenta Daniele Alfieri, Responsabile Media & PR di Casinos.com. “Le spiegazioni possibili sono due. O l’interesse online non si traduce in gioco, o una parte del gioco, soprattutto quello online, sfugge alle risposte al questionario. I dati non permettono di dire quale prevalga, ed è una distanza che merita di essere seguita nel tempo”.

Metodologia
L’Italia che gioca 2026 è uno studio elaborato da Casinos.com sui dati del rapporto Istat “Giochi e videogiochi” (settembre 2026, indagine “I cittadini e il tempo libero”, dati 2024, Tavole 10 e 14) e di Google Trends. Lo studio mette a confronto tutte e venti le regioni italiane su otto indicatori. Due vengono dall’Istat: la quota di persone di 14 anni e più che negli ultimi dodici mesi ha partecipato ad almeno un gioco con vincite in denaro e la quota che lo fa una o più volte a settimana. Sei vengono da Google Trends: l’interesse di ricerca tra il 30 settembre 2023 e il 30 settembre 2026 per “Gratta e Vinci”, “estrazioni Lotto”, “SuperEnalotto”, “pronostici”, “casino online” e “video poker”. Ogni indicatore è stato rapportato al valore più alto registrato tra le regioni, che vale 100, e i due pilastri, Istat e Google Trends, hanno lo stesso peso nel punteggio finale.

Lo studio completo, con gli approfondimenti sulle venti regioni e il dettaglio degli otto indicatori per ciascuna, è disponibile al seguente link:
https://www.casinos.com/it/news/l-italia-che-gioca-2026-classifica-regioni

 

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