Una notte di inizio estate si è trasformata in tragedia sul litorale messinese. Giulia Scimone, una ragazza di 16 anni, ha perso la vita nella tarda serata di ieri, domenica 28 giugno, dopo essere stata violentemente travolta da una moto a Torre Faro, nota frazione balneare della città.
L’incidente si è verificato nei pressi del locale “Peloro Games” e dell’ufficio postale, una zona particolarmente frequentata dai giovani durante il fine settimana.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla Polizia Municipale e dalle forze dell’ordine intervenute sul posto, la giovane si trovava a pochi passi dall’ingresso del locale quando è stata centrata in pieno da una motocicletta che procedeva a velocità sostenuta e da quanto raccontano mentre stava alzando la moto nella classica ‘impennata’ che è stata letale per la giovane.
L’impatto è stato violentissimo, scaraventando la sedicenne a diversi metri di distanza. Sul luogo sono giunti immediatamente i soccorritori del 118, ma la corsa disperata in ambulanza verso l’ospedale si è rivelata purtroppo inutile: la ragazza è deceduta durante il tragitto a causa delle gravissime lesioni riportate.
Alla guida del mezzo a due ruote c’era un ragazzo di 20 anni, rimasto a sua volta ferito ma in modo non grave. La svolta nelle indagini, nelle prime ore successive all’incidente, su disposizione della magistratura, il ventenne è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale e attualmente si trova ristretto ai domiciliari.
I rilievi tecnici stradali proseguiranno nelle prossime ore per stabilire con esattezza le condizioni psicofisiche del guidatore al momento del fatto e la reale velocità della moto in un tratto stradale spesso al centro delle polemiche per la sicurezza dei pedoni.
La notizia ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Messina e i tantissimi coetanei della vittima, unendosi al profondo dolore della famiglia per una perdita incolmabile



