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La Prima Commissione Consiliare, presieduta dal vicepresidente Massimo Bagli, che ha sostituito il presidente Francesco Danilo Ficarra ha esitato tutti i punti iscritti all’ordine del giorno, consentendo il prosieguo dell’iter amministrativo delle proposte.
Tra i provvedimenti di maggiore rilievo figura l’adesione del Comune alla rottamazione quinquies, misura che consentirà ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria nei confronti dell’Ente attraverso modalità agevolate.
Nel corso della discussione, il presidente della seduta Massimo Bagli ha evidenziato come l’adesione rappresenti “un’importante opportunità per i cittadini di mettersi in regola, azzerando i debiti secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Non cogliere questa possibilità significherebbe perdere un’occasione importante sia per i contribuenti sia per il Comune”.
La dirigente Antonella Locantro ha illustrato i contenuti della proposta, spiegando che la normativa nazionale consente agli enti locali di aderire alla definizione agevolata delle entrate, favorendo una maggiore capacità di riscossione e garantendo nuove risorse per il bilancio comunale.
L’assessore al Bilancio Valentina Cocuzza ha sottolineato che l’obiettivo dell’Amministrazione è quello di instaurare un rapporto sempre più collaborativo con i cittadini, migliorando la capacità di riscossione e recuperando somme che diversamente rischierebbero di rimanere inesigibili.
La Commissione ha inoltre approvato la proposta di modifica del Regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate, prorogando i termini per consentire a un numero maggiore di contribuenti di aderire alla misura. La decisione è stata assunta anche in considerazione della recente attivazione della piattaforma informatica dedicata, attraverso la quale i cittadini potranno presentare le domande online con il supporto di professionisti e patronati.
Nel corso della seduta è stato inoltre esaminato e licenziato anche il provvedimento relativo al riconoscimento di un debito fuori bilancio derivante da sentenze esecutive.

È stato convocato per martedì 30 giugno alle ore 10.30 il Consiglio comunale di Milazzo in adunanza ordinaria. La seduta si terrà nell’Aula consiliare “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” del Palazzo municipale, su determinazione del presidente del Consiglio comunale Angelo Maimone.
I lavori dell’Aula saranno dedicati alla trattazione degli argomenti inseriti nell’ordine del giorno, che prevede quattro punti. Si partirà dalla lettura e approvazione dei verbali delle sedute precedenti, dal numero 35 al numero 49 del 2026. Successivamente il Consiglio sarà chiamato ad esaminare la proposta di modifica di alcuni articoli dello Statuto comunale, nello specifico gli articoli 17, 18, 22 e 38. La proposta, già transitata dalla commissione consiliare con uscita in data 26 novembre 2025, riguarda aggiornamenti dell’assetto normativo dell’Ente.
Ecco il dettaglio degli articoli da modificare:
-art. 17: diritto di iniziativa (interrogazioni e mozioni) per tutti gli atti di competenza del consiglio, decadenza per assenze non giustificate, e dimissioni dalla carica di consigliere.
– art.18: investe vari compiti del consiglio e determina le scelte politico-amministrative mediante la revisione economica e finanziaria, l’istituzione di commissioni speciali e di indagine, le funzioni di consigliere anziano.
– art.22 riguarda la validità delle sedute e delle deliberazioni e l’eventuale richiesta di una maggioranza qualificata.
-art.38 stabilisce la mobilità del personale e la rotazione dei dirigenti.

All’ordine del giorno anche l’elezione della Commissione elettorale comunale, prevista dall’articolo 12 del D.P.R. n. 223 del 20 marzo 1967 e successive modifiche e integrazioni.
Infine sarà discussa la mozione riguardante l’ATO Rifiuti in liquidazione, presentata dal consigliere comunale Massimo Bagli insieme ad altri tre consiglieri e acquisita agli atti dell’Ente lo scorso 16 giugno 2026.
La seduta consiliare sarà audio-video registrata e trasmessa in diretta streaming, garantendo così la possibilità ai cittadini di seguire i lavori dell’Aula.

Dopo i consiglieri comunali Lorenzo Italiano e Giovanni Di Bella, anche il consigliere di minoranza Gioacchino Abbriano ha presentato un’interrogazione a risposta scritta sull’intervento di sistemazione del terrapieno demaniale del Lungomare di Ponente, in località Tono.
L’esponente del gruppo PD–5 Stelle–PRC chiede all’Amministrazione chiarimenti sui presupposti giuridici e tecnici dell’opera, sulle autorizzazioni acquisite, sulla compatibilità con i vincoli paesaggistici e ambientali, con il Piano di utilizzo del demanio marittimo (PUDM), oltre che sui costi dell’intervento e sui profili di sicurezza e responsabilità.

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