Dopo 26 anni arriva la stabilizzazione per i 12 addetti al servizio di sosta a pagamento di Milazzo. L’Azienda speciale “Milazzo Servizi” ha provveduto a garantire ai lavoratori, i cui contratti erano in scadenza, un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, assicurando così maggiore continuità occupazionale e una prospettiva di stabilità.
Un risultato che il presidente dell’Azienda speciale, Carmelo Pino, sottolinea con soddisfazione, evidenziando il valore del provvedimento per i dipendenti e per il servizio reso alla città. «Dopo 26 anni questi lavoratori raggiungono finalmente un traguardo importante: la stabilizzazione. Parliamo di dodici persone che, fino a oggi, guardavano con preoccupazione alla scadenza dei rispettivi contratti e che adesso possono contare su una garanzia concreta per il proprio futuro lavorativo», dichiara Pino. Il presidente rivolge un ringraziamento al sindaco Pippo Midili, riconoscendogli il merito di aver intuito la possibilità di individuare una soluzione attraverso l’Azienda speciale. «Desidero ringraziare il sindaco Midili per l’intuizione che ha permesso di arrivare a questo risultato. È stata una scelta importante, che consente di dare una risposta a lavoratori che da anni assicurano un servizio essenziale per la città». La stabilizzazione, con il passaggio al contratto a tempo indeterminato, rappresenta un elemento di sicurezza non soltanto per i dipendenti, ma anche per le loro famiglie. «Abbiamo assicurato a queste persone una garanzia che va oltre il semplice rinnovo di un contratto: significa offrire maggiore serenità, riconoscere il lavoro svolto e dare una prospettiva dopo tanti anni di incertezza», aggiunge il presidente. Pino evidenzia anche il funzionamento del servizio di sosta a pagamento, che costituisce una componente importante dell’organizzazione della mobilità urbana. «Il servizio funziona e i lavoratori svolgono un’attività importante per la gestione della sosta e per il corretto utilizzo degli spazi cittadini. La continuità del personale rappresenta un valore anche per il servizio stesso, perché consente di consolidare l’esperienza maturata e di garantire un’attività più stabile». «Siamo soddisfatti di aver raggiunto questo obiettivo – conclude Carmelo Pino – perché dietro ogni contratto ci sono persone, famiglie e aspettative. Dare stabilità a questi lavoratori significa riconoscere il loro impegno e assicurare loro una prospettiva più certa per il futuro».
Il Comune di Milazzo prosegue l’iter per la realizzazione del progetto di riqualificazione del borgo marinaro di Vaccarella, finanziato dal GAC Golfo di Patti per un importo complessivo di circa 240 mila euro.
Con una disposizione del 4° Settore “Ambiente e Territorio” è stata prevista, entro il prossimo 30 ottobre, la consegna parziale dei lavori, limitatamente alle aree comunali già disponibili e nelle quali è possibile avviare gli interventi.
L’opera, aggiudicata all’impresa Santo Lanza di Barcellona Pozzo di Gotto per un importo contrattuale di 152.234,85 euro, comprensivo degli oneri per la sicurezza, prevede una durata contrattuale di 90 giorni naturali e consecutivi.
La prima fase consentirà di procedere con le lavorazioni previste nelle aree effettivamente consegnate, tra cui interventi sui marciapiedi, sulla segnaletica e sull’arredo urbano, nel rispetto del progetto approvato e delle condizioni tecniche e di sicurezza. La consegna sarà formalizzata dal direttore dei lavori attraverso un apposito verbale sottoscritto con l’impresa esecutrice.
Per completare l’intervento sarà necessario procedere anche sulle aree demaniali interessate dai punti vendita dei pescatori. Per queste zone sono ancora in corso gli adempimenti necessari con gli enti competenti, in relazione alle procedure per la disponibilità delle aree.
La disposizione indica il 15 novembre 2026 come data orientativa per una possibile successiva consegna delle aree demaniali. Tale previsione resta subordinata al completamento delle procedure e non costituisce una scadenza vincolante.
“L’Amministrazione comunale prosegue pertanto – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Santi Romagnolo – il percorso amministrativo e operativo finalizzato alla riqualificazione di Vaccarella, con l’obiettivo di avviare le lavorazioni nelle aree già disponibili e completare gli ulteriori passaggi necessari per consentire l’esecuzione dell’intero progetto. L’intervento è finalizzato a migliorare la fruibilità del borgo marinaro, le condizioni degli spazi destinati alle attività della pesca e la qualità delle aree pubbliche, valorizzando uno dei luoghi più caratteristici della città”.
La Giunta municipale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo agli interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento impiantistico finalizzati alla messa in sicurezza della scuola dell’infanzia di Ciantro. Il provvedimento è contenuto nella deliberazione n. 161 del 21 ottobre 2026.
L’intervento prevede un investimento complessivo di 999.907,20 euro e si inserisce nel percorso avviato dall’Amministrazione comunale per migliorare le condizioni di sicurezza degli edifici scolastici e garantire ambienti adeguati alle esigenze dei bambini, delle famiglie e del personale.
Il progetto, redatto dall’architetto Carmelo Dragà, è stato predisposto per consentire al Comune di partecipare all’avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione e del Merito relativo all’assegnazione delle risorse della quota a gestione statale dell’otto per mille dell’IRPEF, destinate anche agli interventi di edilizia scolastica per le annualità 2023 e 2024.
Il finanziamento dell’opera resta subordinato all’esito della procedura ministeriale e all’eventuale assegnazione delle risorse richieste.
«La sicurezza degli edifici scolastici rappresenta una priorità per la nostra Amministrazione – afferma il sindaco Pippo Midili -. Con l’approvazione di questo progetto compiamo un ulteriore passo per migliorare le condizioni della scuola dell’infanzia di Ciantro, con l’obiettivo di garantire ai bambini, alle famiglie e al personale scolastico ambienti sempre più sicuri e adeguati. Stiamo lavorando per intercettare tutte le opportunità di finanziamento disponibili, così da poter realizzare interventi necessari sul patrimonio scolastico comunale senza gravare esclusivamente sulle risorse del bilancio dell’Ente. Adesso attendiamo l’esito della procedura ministeriale, nella consapevolezza che investire nelle scuole significa investire nel futuro della nostra comunità».



