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Una forte scossa di terremoto ha fatto tremare la Sicilia settentrionale e parte della Calabria oggi, intorno alle ore 12:19. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha registrato un sisma di magnitudo 5.0 con epicentro localizzato in mare aperto, nel Tirreno Meridionale, e un ipocentro a una profondità di circa 9 chilometri. 

L’evento sismico, durato diversi secondi, è stato avvertito in modo netto e distinto in tutta la provincia di Messina, in particolare lungo l’intera fascia costiera tirrenica e nell’arcipelago delle Isole Eolie. Il tremore è stato chiaramente percepito anche a Palermo e Reggio Calabria.
La forte intensità ha spinto moltissime persone a scendere in strada per la paura. In diverse scuole della città dello Stretto e dei comuni della provincia, così come nel capoluogo regionale, sono scattati immediatamente i protocolli di sicurezza con la conseguente evacuazione preventiva degli istituti scolastici. Al momento, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, tempestati di telefonate da parte di cittadini spaventati, non hanno segnalato danni significativi a cose o persone, ma la macchina dei controlli è pienamente operativa per verificare la stabilità degli edifici. Si segnalano evacuazioni in diverse scuole della provincia messinese, tra cui Barcellona PG e Milazzo.

La scossa delle 12:19 non è stata un evento isolato, ma si inserisce all’interno di una sequenza sismica che ha caratterizzato l’intera mattinata nel Tirreno meridionale, con diverse scosse ravvicinate di intensità minore registrate nelle ore precedenti.
A seguito del forte sisma in mare, le autorità competenti hanno attivato un’allerta maremoto di livello arancione per le zone costiere esposte, invitando la popolazione a tenersi lontana dalle spiagge e dalle aree costiere pianeggianti in via precauzionale. I monitoraggi da parte dell’INGV e della Protezione Civile proseguono costantemente per seguire l’evoluzione dello sciame sismico.

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