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Appuntamento da non perdere sabato sera 20 ottobre, sotto il segno della musica che emoziona con note e voce di alta qualità cantautoriale, con un ospite d’eccezione come Alberto Bertoli che si esibirà nel noto locale presente nel centro milazzese.

Ricca la sua biografia così come il curriculum per l’artista Alberto, avviato alla musica dal padre, famoso cantautore emiliano (Pierangelo Bertoli ), mediante l’insegnamento della chitarra all’età di dieci anni. Dopo solo due anni passa privatamente allo studio della chitarra classica dal chitarrista Alete Corbelli (ex turnista di Caterina Caselli ) ottenendo risultati con onesta fatica. A 16 anni passa alla chitarra blues e l’anno dopo a quella elettrica scoprendo un’innata passione per il rock. Lo stesso anno incomincia a cantare in un complesso ( S.L.A.M. the door ) che successivamente farà qualche concerto nella provincia riscuotendo un discreto successo. Si dedicherà poi specialmente al canto vista la predisposizione naturale e i veloci progressi ottenuti.
A 18 anni incomincia a seguire il padre in alcuni show televisivi e concerti, come cantante e corista di alcuni pezzi. Intanto continua la gavetta nei pub e nelle discoteche con un duo acustico sempre nella provincia, e incomincia anche a scrivere le prime canzoni aiutato dall’insegnamento del padre. Partecipa insieme al suo gruppo ( Iceland ) a vari concorsi provinciali nei quali si classifica sempre nei primi tre posti, due volte arrivando primo. Nella primavera del 2001 partecipa come ospite d’onore al “Terzo Festival della canzone dialettale modenese” con una canzone scritta appositamente dal padre “’Na roda cla gira”. Ad ottobre 2001 fa un provino per il musical “The rocky horror picture show”, per la compagnia THIASO di Maranello , regia di Max Croci , e viene preso nella doppia parte di Eddy e del Dottor Scott. Le parole del regista sono di lode sia per la parte cantata ma soprattutto per quella recitata, scopre così un suo nuovo lato artistico. Il pubblico risponde bene riempiendo sempre i teatri nei quali si svolge l’opera.
Nel 2002 a primavera collabora alla scrittura di alcune canzoni del nuovo album del padre che purtroppo si ammala e, pur avendo già scritto tutti i brani, non riesce a cantarli e muore lasciando il progetto incompiuto. A maggio 2003, non ancora superato il momento molto difficile, partecipa come ospite d’onore al “Festival del cabaret emergente” facendo le veci del padre e lo ricorda cantando “A muso duro”. La cosa è ripresa da emittenti regionali che la trasmettono per alcune volte.
A settembre 2003 lavora come autore per alcuni progetti tra cui il nuovo disco dei “ Sempre noi” ,“Fuori sintonia”, che prende il titolo da una canzone scritta dal padre e in cui è contenuta “E intanto”, depositata da Alberto. Si iscrive e porta a termine con successo un anno accademico nella scuola di canto Labomusica , gestita da Carlo Ansaloni , accordatore personale di Pavarotti, e Silvia Mezzanotte ex cantante dei Matia Bazar .
Inizia in questo anno, con uno spettacolo di beneficenza chiamato “ Gomel ”, il progetto di solista nel quale Alberto suona pezzi suoi ,e in questa serata, anche due cover di Elton john e di suo padre, il tutto accompagnato da un gruppo chiamato “The streeters” i quali componenti sono Lorenzo Tosi e Stefano Gandini alle chitarre, Anzanello Daniele alle tastiere, Busi Matteo alla batteria e Cosma Ugolini al basso.
Nell’estate del 2004 è presente sul palco dei “ Sempre noi “ e partecipa ad alcune serate con loro interpretando il pezzo scritto.
Ad agosto incide”Le cose cambiano”, pezzo inedito scritto interamente da Luciano Ligabue per il padre, che lo stesso Pierangelo, aveva sentito e ritenuto bellissimo. La canzone è registrata ed arrangiata da Mauro Pagani nel suo studio di Milano “ Officine meccaniche ” ed inserita in un album tributo firmato Sugar nel quale altri artisti come Ruggeri, Fiorello, Aviontravel, Masini, Nek, Nomadi …rendono omaggio al cantautore interpretando i suoi successi. L’uscita del disco è avvenuta il 7 ottobre 2005 .
Settembre 2004 porta Alberto alla presentazione della canzone sopra citata davanti al pubblico del raduno del fans club di Ligabue , ottomila persone lo accolgono con molto calore, un piccolo successo. Inoltre scrive un altro pezzo per i “ Sempre noi ” per l’album previsto per il 2006 ma vista la matrice spiccatamente rock non adatta al cantante del gruppo, viene messa da parte ed ora è lui stesso che la porta davanti al pubblico in concerto. Nel settembre del 2004 incontra quelli che tutt’ora sono i suoi musicisti e con i quali instaura un rapporto di amicizia ,feeling e lavoro davvero invidiabile, infatti è da quella data che porta in giro uno spettacolo nel quale fanno parte ovviamente i pezzi storici di suo padre, i pezzi suoi, il pezzo scritto da Ligabue, e altri pezzi meno noti del padre con nuovi arrangiamenti rock. Ogni uscita è coronata da immancabile entusiasmo da parte del pubblico e anche la critica dei giornali è molto positiva.
Nel dicembre del 2006 partecipa come interprete a “xavier international” un opera-musical con 100 elementi di orchestra più coro e 4 interpreti due lirici e due pop (di cui lui è la parte ovviamente maschile). Nel 2007 tiene alcuni concerti in giro per l’italia ma tra molte difficoltà e poche date per il contratto di esclusiva firmato con un manager che si trova in difficoltà. Nel 2008 tiene diversi concerti in tutta Italia.
Nel 2009 tiene diversi concerti in tutta Italia e lavora ad un progetto discografico.
Novembre 2009: è finalmente uscito il CD singolo “Le cose cambiano” che oltre al brano di Ligabue che dà il titolo al cd, contiene anche una versione di “A muso duro” amata canzone del padre Pierangelo Bertoli. Si tratta di una produzione RA Production e Smoking Productions per TOP RECORDS e la supervisione artistica è di Massimo Luca.
Realizzato l’EP “Il tempo degli eroi”, la cui uscita è prevista per giugno 2010, grazie anche alla collaborazione di Stefano Landini (disegnatore Marvell) e Andrea Izzo per la copertina tematica, il cd contiene 8 brani, e vede collaborazioni musicali illustri: Luigi Schiavone chitarra elettrica in “Figli di”, James Thompson in “A muso duro”.
L’ EP distribuito Edel è il primo lavoro professionale completo di Alberto che promuoverà nelle sue serate estive che lo vedranno impegnato in aperture di grandi concerti, date singole, ospitate, interviste radiofoniche e tuor radiofonici.
Rock on!!!Nel luglio 2010 esce “Il tempo degli eroi” e Alberto apre due date di Luciano Ligabue nella tournèe “STADI” , nelle date di Firenze e di Bologna. Contemporaneamente inizia la promozione radiofonica che lo vede presente come ospite in svariate radio. Nello stesso anno nasce il sodalizio con Ferdinando Bruno manager di “Italia Eventi” grazie al quale le successive tournèe sono ampliate con numerose date.
Nel 2011 incomincia per Alberto una turneè molto lunga che lo porta in tutte le piazze di Italia, Sicilia e Sardegna incluse, e dove il pubblico aumenta ad ogni serata. Durante l’anno il repertorio live si arricchisce di nuovi brani scritti da Alberto.
Nel 2012 esce “Safà”, scritto con Marco Baroni, grande cantautore e amico, e Marco Lai.
Si tratta di un singolo di beneficenza per “Africa nel cuore”, associazione che promuove attività per la raccolta fondi da destinare a Rumuruti (Kenya) e ai villaggi del suo distretto con lo scopo di realizzare opere necessarie alla popolazione.
Già a febbraio ricomincia la turnèe, che conta oltre 40 date alle quali si aggiungono una decina di serate per raccolta di fondi per il terremoto dell’Emilia.
A settembre partecipa a “ITALIA LOVES EMILIA” il più grande concerto per beneficienza mai organizzato in Italia proprio per il terremoto di maggio in Emilia, dove affianca per l’occasione i 13 più grandi artisti Italiani (Ligabue, Baglioni, Litfiba, Zucchero, Antonacci…) cantando assieme a loro la canzone scelta da Claudio Baglioni per il grande finale: “A muso duro” scritta e interpretata dal padre molti anni prima.
Il 28 settembre partecipa alla trasmissione su Rai Due “L’ultima parola” dove duetta con il conduttore Gianluigi Paragone.
Assieme a Riccardo Benini organizza il più grande concerto tributo al padre mai tenutosi “Canterò le mie canzoni per la strada”, che si tiene il 29 settembre a Modena e al quale partecipano numerosi artisti quali: Enrico Ruggeri, Luca Carboni, i Tazenda, Danilo Sacco, Gerardina Trovato, Caterina Caselli, i Dik Dik, Marco Dieci e ovviamente Alberto che con successo prima duetta con Ruggeri, Carboni e i Tazenda ed infine chiude l’evento con un set interamente dedicato al padre. La serata, oltre ad essere un successo per il numero di presenze, ha una eco molto grande attraverso le televisioni e le radio Nazionali.

Il 4 ottobre è il primo ospite a essere mai stato intervistato da Marco Galli nella trasmissione “Tutto esaurito” su radio 105 e di seguito il pomeriggio anche Radio Italia gli dedica un’intervista e uno spazio. Entrambe le radio trasmettono il brano “Le cose cambiano”, che entra in programmazione.
Il 7 ottobre partecipa e organizza assieme a Marco Dieci il concerto memorial per il padre “A dieci anni da te”. Insieme ad Alberto partecipano all’evento numerosi artisti quali: Modena City Ramblers , Matteo Macchioni, Borghi Bross, Marco Baroni… Anche in questa occasione Alberto chiude la serata con un set interamente dedicato al padre.